Piazza delle Vigne e la sua rinascita. Uno degli scorci più intriganti del centro storico genovese brilla, dal 14 novembre scorso, di una luce nuova: quella de
Il Botteghino, nuova caffetteria nata da un progetto di
Fabrizio Nanni e
Alessandro Osemont.
Incontro Nanni, ex proprietario de
La Madeleine e
La Lepre mentre, dietro allo splendido bancone in legno di castagno del locale, è intento a servire i numerosi clienti che, alle 19.00, si apprestano a gustare un aperitivo. Osemont si trova, invece, nella
sartoria teatrale che gestisce da ben 40 anni: «Ho curato personalmente l'arredamento del Botteghino, dall'antico parquet che ho scelto per l'ingresso alle lampade in ceramica, curando il recupero di alcuni
affreschi quattrocenteschi che fanno oggi bella mostra di sé all'ingresso della caffetteria». Un locale retrò che rimanda ai primi del 900, quando l'attuale Botteghino era una teleria: «negozi che oggi non esistono più...», scherza Alessandro.
Lo scenografo genovese ha curato il progetto seguendo un criterio che molto ha a che fare con il teatro, a partire dal nome della caffetteria, «In programma c'è, inoltre, una rassegna teatrale che avrà luogo a Pasqua e che coinvolgerà adulti e bambini».
Sono stati inoltre scoperti alcuni affreschi quattrocenteschi all'interno del palazzo che è sede della sartoria di Alessandro: «Anche questo contribuirà al recupero della piazza».
Insomma, questa è la risposta alla
movida di Piazza delle Erbe? «Speriamo di sì», risponde Nanni: «da quando la caffetteria ha aperto i battenti le cose vanno piuttosto bene, grazie anche ai molti locali che animano la zona, non ultimo
Il Clan di Luca Bizzarri». Ed è così che un percorso dalle antiche tradizioni medioevali che parte da Piazza Sarzano per proseguire fino a San Lorenzo e poi toccare le Vigne e la Chiesa di San Siro torna ad acquisire importanza nell'ambito della vita notturna cittadina.
Luci accese anche di notte al Botteghino, che in settimana apre alle 7.00 e che non chiude la domenica. Gli aperitivi sono preparati da un barman d'eccezione: sto parlando di
Luca Credito, ex barista del
Barbarossa e secondo classificato al
Martini Prix.
Tra i cocktail più originali quelli a base di spumante e frutta (4.50 euro). Ma i più esigenti potranno scegliere i cantucci con vinsanto (direttamente da Arezzo). Molto richiesto anche il tiramisù della casa. Il caffè è quello dei
Due Merli, locale savonese che produce un'ottima miscela e una crema che potrete gustare anche al Botteghino.
Nella foto, da sinistra, Luca Credito e Fabrizio Nanni al lavoro