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Potrebbe sembrare un locale come tanti, ma le centinaia di bottiglie addossate alle pareti lasciano intendere che dietro a tutto questo bendiddio c'è una mente, una mente saldamente collegata alla pancia e al palato. Tale insieme di organi risponde al nome di Ghigo, il padrone di casa, e il consiglio è quello di fendere la folla, aggrapparsi al bancone e pronunciare la fatidica frase: "cosa c'è di aperto oggi?".
Se l'avete fatto e vi ritrovate davanti un calicione di rosso, vuol dire che siete approdati al Renoir Bistrot di via Palmaria, uno degli esempi più perfettamente compiuti di wine bar a Genova.
Niente faretti-fighetti, niente mattoni scrostati ad arte: l'ambiente è semplice, l'atmosfera è informale. Qui il vino viene apprezzato sdrammatizzandone la moda: come sintetizza Ghigo, «mi fanno un po' ridere quelli che distinguono fra il sentore di cuoio' e il sentore di cuoio sudato'. In un vino una volta che ci senti quei tre-quattro profumi va bene così: se è buono è buono, fine. Il vino dev'essere un piacere». La frase è comunque detta da un vero esperto, e farete bene ad affidarvi ai suoi consigli, considerato il fatto che qualunque bottiglia è a disposizione, e che ce ne sono almeno una ventina sempre aperte («fra cui ormai quasi quotidianamente anche Amarone e Barbaresco»), con il ventaglio di vini già stappati che varia di ora in ora. Infatti non troverete un menu: fatica inutile.
Gli stuzzichini sono all'altezza. Tanto per cominciare non si lesina, «poi cerchiamo sempre di abbinare ad ogni vino lo spuntino adatto». Infine sul bancone è sempre accesa una bourguignonne, con tanto di salsiccina a disposizione.
Altro punto forte sono i piattini di salumi e formaggi, che si giovano non poco dell'appassionata partecipazione di Ghigo ai presidi Slowfood e che sono occasione di serate speciali di degustazione, in cui vengono presentati i prodotti del patrimonio gastronomico nazionale (in genere il mercoledì).
Per finire, nel periodo del bel tempo c'è a disposizione anche un dehors, nella tranquilla zona pedonale.
I prezzi? Da 3,50 fino a 5,00 Euro per un bicchiere di quello buono; i piattini invece variano dai 6 agli 8 Euro.
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