| |
| Agenda teatrale di maggio |
|
|
|
|
|
|
> Teatro Ragazzi > Incontri spettacolari |
|
 |
|
 |
|
| |
|
|
|
|
Teatro Cantero (Chiavari)
| |
|
|
Jesus Christ Superstar
musical in due atti, Musiche di Andrew Lloyd Webber, testi di Tim Rice, regia e costume Susy Tagliapietra, con Davide Merletto, Franco Borfiga/Gianmarco Farnč, Simona Angioloni, Luca Callegari, Luca Lucetti, Alessandro Graziano/Claudio Boero, Fausto Sidri, Daniele Mignemi/ Carlo Gilardi
 |
ven 11
|
| |
Teatro Cantero piazza Matteotti, 23 0185 363274 info@cantero.it www.cantero.it
Va in scena nei giorni:
- ven 11 maggio 2012, ore 21:00
Ispirato alle vicende dell’ultima settimana della vita di Gesù è uno dei musical più rappresentati.
Con più di 20 artisti sul palco e la nostra orchestra siamo onorati di confrontarci con il “rock musical capolavoro” di Webber per proporvi la nostra versione ricca di spunti moderni e carica di emozione.
Assistante regia: Fausto Sidri
Assistente coreografia Coreografia: Morena Campus
Consulenza coreutica: Alex Floccari
Direzione musicale: Massimo Modesti
Direzione cori: Andrea Leoncini
Vocal coach: Davide Merletto
Organizzazione e Produzione: Daniele MIgnemi, Davide merletto, Susanna Tagliapietra
Audio: Fulvio Fusaro e Steven Girardi
Luci: Marco Gerli
CAST
Jesus : Davide Merletto
Judas : Franco Borfiga/Gianmarco Farnè
Mary Magdalene : Simona Angioloni
Peter: Edoardo Pallanca
Simon: Luca Callegari
Caiaphas: Luca Lucetti
Annas: Alessandro Graziano/Claudio Boero
Pilate: Fausto Sidri
Herod: Daniele Mignemi/ Carlo Gilardi
ENSEMBLE
Alessandro Corso, Alessandro Manzi, Alfredo Gianoglio, Angela Morelli, Carlo Gilardi, Carlotta Ferrara, Carola Biasetti, Claudio Boero, Gabriele Stillitano, Gianmarco Farnè, Marco Valerio Pesce, Martina Bozzano, Matteo Orione, Morena Campus, Naomi Piga, Noemi Porreto Donadeo, Priscilla Bellino.
ORCHESTRA
Alessandro Pelle (batteria-percussioni), Antonio Esposito(basso), Andrea Leoncini-Massimo Modesti (tastiere), Gabriele Marenco(Chitarre), Paolo Firpo sax group (fiati)
Jesus Christ Superstar è uno dei musical più rappresentati da sempre. Si tratta di un’opera rock ispirata alle vicende dell’ultima settimana della vita di Gesù: l’ingresso a Gerusalemme, il processo, la condanna a morte e la crocifissione. L’idea originale alla base della rappresentazione è quella di narrare gli ultimi giorni di Gesù dal punto di vista di Giuda Iscariota rappresentando il conflitto umano ed ideologico tra i due personaggi. Una storia vecchia di duemila anni ma ancora molto attuale che sintetizza una vicenda che tocca tutti i grandi temi dell’uomo: la guerra, l’oppressione, il potere, l’amore, la morte, l’amicizia, la fede, il tradimento.
L’opera, composta da Andrew Lloyd Webber con i testi di Tim Rice, fu rappresentata la prima volta il 12 ottobre 1971 a Broadway dove rimase in scena per 18 mesi. Al tempo della sua uscita l’opera destò numerose polemiche, soprattutto per l’impostazione non convenzionale con cui viene sviluppata la storia e sono presentati i personaggi. Successivamente continuò ad essere rappresentata per tutti gli anni settanta fino al 1980. Venne poi ripresa nel 1992 con Ted Neeley e Carl Anderson nei ruoli rispettivamente di Gesù e Giuda, gli stessi che li avevano interpretati anni prima nella versione cinematografica dell’opera. Lo spettacolo, originariamente pensato per durare qualche mese, si protrasse per cinque anni.
Con più di 30 artisti sul palco e la nostra orchestra siamo onorati di confrontarci con il “rock musical capolavoro” di Webber per proporvi la nostra versione ricca di spunti moderni e carica di emozione.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Carlo Felice
| |
|
|
Turandot
Dramma lirico in 3 atti e 5 quadri, su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, dall’omonima fiaba di Carlo Gozzi, musica di Giacomo Puccini, direttore Marco Zambelli, regia Giuliano Montaldo, coreografia Giovanni Di Cicco, allestimento Teatro Carlo Felice, Orchestra/Coro del Carlo Felice
 |
mar 24 aprile - mar 12 giugno
|
| |
Teatro Carlo Felice Passo Eugenio Montale, 4 - 16122 GENOVA 010 53811 info@carlofelice.it www.carlofelice.it 2005
Va in scena nei giorni:
- gio 19 aprile 2012, ore 20:30
- sab 21 aprile 2012, ore 20:30
- mar 24 aprile 2012, ore 20:30
- sab 28 aprile 2012, ore 15:30
- dom 29 aprile 2012, ore 15:30
- dom 10 giugno 2012, ore 15:30
- mar 12 giugno 2012, ore 20:30
scene Luciano Ricceri
costumi Elisabetta Montaldo Bocciardo
Luci Luciano Novelli
regista assistente Fausto Cosentino
Coro di voci bianche del Teatro Carlo Felice
Maestro del Coro Marco Balderi
Maestro del Coro di voci bianche Gino Tanasini
Il testamento di Giacomo Puccini è anche la sua opera più innovativa, quella con cui, più di ogni altra, il compositore cercò di tenere il passo con quanto di più avanzato stava accadendo nel teatro musicale europeo a lui contemporaneo, di cui aveva perfetta consapevolezza (si è parlato, a proposito di Turandot, ad esempio, di echi straussiani). Già l’argomento è inconsueto per Puccini: una fiaba “cinese”, in gran parte crudele, che i librettisti Giuseppe Adami e Renato Simoni trassero dall’omonima fiaba teatrale di Carlo Gozzi (1762). Con protagonista non una donna reale, come Mimì, Manon o Butterfly, ma un’algida principessa che dispensa morte per due terzi dell’opera. Il nuovo, ultimo viaggio è talmente inconsueto che, per affrontarlo, Puccini si rimette a studiare: scova inedite suggestioni orientali diverse da quelle di Butterfly (meno ammalianti e seducenti, più aspre e dure), scopre le possibilità espressive della dissonanza emancipata sperimentate da Schönberg, si aggiorna sullo stile dei compositori italiani successivi a lui di una generazione, in particolare Malipiero e Casella. Il risultato è una partitura dove l’orecchiabile “Nessun dorma” è controbilanciata da intere sezioni in cui l’orchestra assume il colore del ferro, dove alle dolcezze vocali di Liù, la vittima che si sacrifica per il bene dell’amato principe Calaf, risponde il canto tortuoso di Turandot, dove macchiette fumettistiche come i ministri dell’imperatore Ping, Pong e Pang sono subito sostituite da scene musicali di luminosità siderale. Una partitura che ha sempre esercitato su tutti, amanti e non di Puccini, un fascino quasi stregonesco. Andata in scena per la prima volta alla Scala il 25 aprile 1926, incompiuta per la morte dell’autore, come disse commosso al pubblico Toscanini deponendo la bacchetta dopo “Tu che di gel sei cinta”, intonato da Liù morente nel terzo atto, Turandot è stata completata da Franco Alfano sugli appunti originali di Puccini, e, più recentemente, nel 2001, da Luciano Berio, che si è basato sugli stessi schizzi originali pucciniani, ma interpretandoli diversamente. Al Carlo Felice l’estremo capolavoro di Puccini va in scena nell’ormai classico, applauditissimo allestimento di Giuliano Montaldo.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Carlo Felice
| |
|
|
Sinfonica GOG @ Palazzo Ducale: Sonate per pianoforte di Beethoven
con Gregorio Nardi, Alessandro Commellato, Massimiliano Genot, Riccardo Zadra, Costanza Principe, Riccardo Zadra, Edoardo Torbianelli
 |
gio 03 - dom 06
|
| |
Teatro Carlo Felice Passo Eugenio Montale, 4 - 16122 GENOVA 010 53811 info@carlofelice.it www.carlofelice.it 2005
Va in scena nei giorni:
- gio 3 maggio 2012, ore 17:00
- ven 4 maggio 2012, ore 17:00
- sab 5 maggio 2012, ore 17:00
- dom 6 maggio 2012, ore 17:00
Ascolti, riflessioni, dialoghi sui capolavori di Beethoven nel periodo dello sviluppo dai primi
fortepiano al pianoforte. Perché Beethoven al fortepiano? L’evoluzione della scrittura musicale del grande genio di Bonn è parallela a quella dello strumento a tastiera. Beethoven cercava uno strumento che non gli impedisse di creare e ricreare ogni volta la sonorità voluta dall’esecutore, la sonorità ideale per quella musica. Era possibile? È possibile oggi sui moderni strumenti?
Programma
Giovedì 3 maggio 2012
Due Sonate op. 27 (1801)
n. 1 in mi bemolle maggiore “Quasi una fantasia” (16’) Gregorio Nardi
n. 2 in do diesis minore “Chiaro di luna” (17’) Gregorio Nardi
Sonata in fa maggiore op. 54 (1807) ( 11’) Gregorio Nardi
Sonata in mi bemolle maggiore op. 81a (1810) Alessandro Commellato
“Lebewol. Les Adieux ; Die Abwesenbeit. L’absence; Das Wiedersehen. Le retour” (18’)
Sonata in mi minore op. 90 (1814) (15’) Alessandro Commellato
Sonata in fa diesis maggiore op. 78 (1809) (11’) Riccardo Zadra
Sonata in mi maggiore op. 109 (1820) (19’) Riccardo Zadra
Sonata in mi bemolle maggiore op. 7 (1797) (28’) Massimiliano Genot
Venerdì 4 maggio 2012
Sonata in do maggiore “Waldsteinsonate” op. 53 (803) (25’) Costanza Principe
Sonata in si bemolle maggiore op. 22 (1800) (25’) Gregorio Nardi
Sonatina in sol maggiore op. 79 (1809) (10’) Gregorio Nardi
Due Sonate op. 49 (1792)
n. 1 in sol minore (8’) Alessandro Commellato
n. 2 in sol maggiore (8’) Alessandro Commellato
Tre sonate op. 10 (1798)
n. 1 in do maggiore (17’) Alessandro Commellato
n. 2 in fa maggiore (17’) Costanza Principe
n. 3 in re maggiore (23’) Riccardo Zadra
Sonata in la bemolle maggiore op. 110 (1821) (15’) Gregorio Nardi
Sabato 5 maggio 2012
Sonata in fa minore “Appassionata” op. 57 (1807) (24’) Massimiliano Genot
Sonata in la bemolle maggiore op. 26 (1801) (17’) Costanza Principe
Tre Sonate op. 31 (1802)
n. 1 in sol maggiore (25’) Edoardo Torbianelli
n. 2 in re minore “La tempesta” (25’) Edoardo Torbianelli
n. 3 in mi bemolle maggiore (22’) Edoardo Torbianelli
Sonata in do minore “Patetica” op. 13 (1798) (19’) Alessandro Commellato
Sonata in re maggiore “Pastorale” op. 28 (1801) (25’) Alessandro Commellato
Sonata in do minore op. 111 (1822) (25’) Costanza Principe
Domenica 6 maggio 2012
Sonata in si bemolle maggiore op. 106 (1819) Massimiliano Genot
“Grosse Sonate für das Hammerklavier” (37’)
Tre sonate op. 2 (1796)
n. 1 in fa maggiore (19’) Edoardo Torbianelli
n. 2 in la maggiore (22’) Riccardo Zadra
n. 3 in do maggiore (28’) Massimiliano Genot
Sonata in la maggiore op. 101 (1816) (15’) Edoardo Torbianelli
Due Sonate op. 14 (1799)
n. 1 in mi maggiore (14’) Costanza Principe
n. 2 in sol maggiore (16’) Riccardo Zadra
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Carlo Felice
| |
|
|
Sinfonica GOG 11/12: The King's Singers
David Hurley controtenore, Timothy Wayne-Wright controtenore, Paul Phoenix tenore, Philip Lawson baritono, Christopher Gabbitas baritono, Jonathan Howard basso
 |
lun 07
|
| |
Teatro Carlo Felice Passo Eugenio Montale, 4 - 16122 GENOVA 010 53811 info@carlofelice.it www.carlofelice.it 2005
Va in scena nei giorni:
- lun 7 maggio 2012, ore 21:00
"Royal Rhymes and Rounds"
I concerti dei King’s Singers sono ogni volta indimenticabili per la meravigliosa fusione tra musicalità e perfezione dell’intonazione, brillantezza del repertorio tanto nel madrigale quanto nella musica antica o moderna. Il gruppo si è riunito per la prima volta nel 1968 all’interno del King’s College di Cambridge e da allora la fama è andata crescendo e diffondendosi in tutto il mondo. Le loro collaborazioni con la London Symphony Orchestra o la Chicago Symphony Orchestra, con i più celebri cantanti e solisti hanno evidenziato l’incredibile versatilità dei componenti, impareggiabili musicisti e straordinari intrattenitori.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Carlo Felice
| |
|
|
Sinfonica GOG 11/12: Yuja Wang pianoforte
Yuja Wang pianoforte
 |
lun 14
|
| |
Teatro Carlo Felice Passo Eugenio Montale, 4 - 16122 GENOVA 010 53811 info@carlofelice.it www.carlofelice.it 2005
Va in scena nei giorni:
- lun 14 maggio 2012, ore 21:00
Programma
Johannes Brahms
Fantasie op. 116
Alexander Skrjabin
Sonata per pianoforte in fa diesis maggiore n. 5 op. 53
Claude Debussy da Estampes: La soirée dans Grenade
Isaac Albéniz
Triana
Maurice Ravel
da Miroirs:
Alborada del gracioso
Gabriel Fauré
Ballade op. 19
La padronanza del pianoforte dimostrata da Yuja Wang, puntualmente elogiata per la sua tecnica raffinata, è stata definita “sbalorditiva” e “sovrumana”. Ma la pianista cinese è apprezzata anche per la conoscenza dei repertori più complessi ed impegnativi, per la profondità e la freschezza delle sue interpretazioni, così come per la graziosa e carismatica presenza sul palcoscenico. Nata a Pechino nel 1987, Yuja Wang ha iniziato a studiare pianoforte all’età di sei anni, esibendosi ben presto in
Cina, Australia e Germania, per poi approfondire le sue abilità al Conservatorio di Musica di Pechino con Ling Yuan e Zhou Guangren. Nel 2002 YujaWang ha vinto il Concorso dell’Aspen Music Festival e si è trasferita negli Stati Uniti per studiare
con Gary Graffman al Curtis Institute of Music di Philadelphia, dove si è diplomata nel 2008. Nel 2010 le è stato conferito il prestigioso Avery Fisher Career Grant.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Carlo Felice
| |
|
|
Che fine ha fatto la piccola Irene? / Cavalleria rusticana
Opera da camera di Marco Betta, Melodramma in un atto di Pietro Mascagni, direttore Dario Lucantoni
scene Italo Grassi, costumi Carmela Lacerenza, luci Luciano Novelli,
 |
ven 18 - gio 31
|
| |
Teatro Carlo Felice Passo Eugenio Montale, 4 - 16122 GENOVA 010 53811 info@carlofelice.it www.carlofelice.it 2005
Va in scena nei giorni:
- ven 18 maggio 2012, ore 20:30
- mer 23 maggio 2012, ore 20:30
- sab 26 maggio 2012, ore 15:30
- dom 27 maggio 2012, ore 15:30
- mar 29 maggio 2012, ore 20:30
- gio 31 maggio 2012, ore 20:30
CHE FINE HA FATTO LA PICCOLA IRENE?
opera da camera in un atto di Marco Betta, libretto di Rocco Mortelliti, dall'omonimo racconto della serie "Le inchieste del Commissario Collura" di Andrea Camilleri
Regia Rocco Mortelliti
Personaggi e interpreti
Cecè Collura
Danilo Formaggia (18, 23, 27, 31 maggio)
Manuel Pierattelli(26, 29 maggio)
Comandante
Fabrizio Beggi
Scipio Premuda
Naoyuki Okada
Signora Laura Spoto
Maria Dragoni (18, 23, 27, 31 maggio)
Sara Cappellini Maggiore (26, 29 maggio)
Giorgia
Paola Ghigo
Inserviente
Federica Granata
Signor Duclos
Boris Vecchio
Mimo
Adriana Mortelliti
CAVALLERIA RUSTICANA
melodramma in un atto di Pietro Mascagni, libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci, dall'omonima novella di Giovanni Verga
Regia Andrea Camilleri
Realizzazione
Rocco Mortelliti
Nuovo allestimento del Teatro Carlo Felice
Personaggi e interpreti
Santuzza
Giovanna Casolla (18, 23, 27, 31 maggio)
Monica delli Carri (26, 29 maggio)
Lola
Claudia Marchi (18, 23 maggio)
Silvia Regazzo (26, 27, 29, 31 maggio)
Turiddu
Marcello Giordani (18, 23 maggio)
Rubens Pelizzari (26, 27, 29, 31 maggio)
Alfio
Alberto Mastromarino (18, 23, 27, 31 maggio)
Ivan Inverardi (26, 29 maggio)
Mamma Lucia
Maria José Trullu (18, 23, 27, 31 maggio)
Kamelia Kader (26, 29 maggio)
Mimi
Federica Granata
Adriana Mortelliti
Boris Vecchio
Che fine ha fatto la piccola Irene?
Il commissario Montalbano, il personaggio più celebre di Andrea Camilleri, avrebbe potuto essere battezzato con un altro nome: Cecè Collura. Camilleri, alla fine, scelse Montalbano in omaggio ad un altro giallista sui generis, lo spagnolo Manuel Vázquez Montálban, il creatore del detective privato Pepe Carvalho. Ma quel nome alternativo, Cecè Collura, rimase comunque nella memoria di Camilleri, che lo recuperò, difatti, quando, nell’estate del 1998, il quotidiano “La Stampa” gli commissionò otto racconti brevi da leggersi sotto l’ombrellone (raccolti, in seguito, nel volume Le inchieste del commissario Collura). Camilleri fece di Cecè un collega e amico di Montalbano che accetta di passare la convalescenza come commissario di bordo su una nave da crociera, dove non si troverà di fronte a crimini efferati, ma a piccoli enigmi dal risvolto umano. Rocco Mortelliti, regista e attore che si considera allievo di Camilleri, è colui che ha avuto l’idea di trasformare Cecè Collura in un personaggio operistico, e le sue avventure in libretti: ha iniziato nel 2002 con Il fantasma nella cabina e ha proseguito l’anno successivo con Il mistero del finto cantante e Che fine ha fatto la piccola Irene? Nelle avventure di Cecè, raccontate da Camilleri in modo essenziale, Mortelliti – che cura anche la regia della messa in scena – inserisce arie e ariosi, duetti e parentesi di mimo, dando vita a uno spettacolo a metà tra il teatro di prosa e quello d’opera, recitato e cantato insieme, alla maniera dell’antico Singspiel. Mantenendone intatto, tuttavia, il tema fondamentale, dominante in tutti e otto i racconti: il contrasto tra verità e apparenza. Che fina ha fatto la piccola Irene? compreso: è davvero stata rapita la figlia della passeggera Laura Spoto, la piccola Irene, appunto, bimba di appena tre mesi? La verità celata dietro l’apparenza nasconde un dramma femminile penoso e doloroso, che Cecè Collura affronterà con la sua consueta capacità di comprensione umana. La musica, di Marco Betta, classe 1964, siciliano come Camilleri, fonde con abilità opera, musical, colonna sonora, canzone, musiche di scena. E Andrea Camilleri fa la sua piccola, ma incisiva apparizione: come voce narrante all’inizio e alla fine dell’opera.
Cavalleria rusticana
Il 17 maggio 1890, quando al Teatro Costanzi di Roma debuttò Cavalleria rusticana, Pietro Mascagni fu il primo a stupirsi dell’enorme successo di quell’atto unico che aveva composto in appena 2 mesi per partecipare ad un concorso della casa editrice Sonzogno (concorso che vinse). Neanche lui, insomma, si era accorto che componendo Cavalleria stava per dare al pubblico operistico dell’epoca qualcosa di nuovo, qualcosa di cui, evidentemente, aveva bisogno da tempo. Come sfondo un realistico paesino della Sicilia fine '800. Una schietta vicenda di passione, gelosia e tradimento, che si conclude con un delitto d’onore. Una musica altrettanto spontanea: melodie che scorrono fluide come quelle delle canzoni popolari, e, soprattutto, l’irruzione nel canto della parola parlata, così da toccare il livello massimo di verità rappresentativa. La sfida dell’allestimento genovese è l’aver convinto Andrea Camilleri, ad idearne la messa in scena. Alla regia Rocco Mortelliti.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Carlo Felice
| |
|
|
Sinfonica - 8° Concerto in abbonamento
Mario Brunello, direttore, Lukas Geniu¨as, pianista, in collaborazione con la GOG
 |
lun 21
|
| |
Teatro Carlo Felice Passo Eugenio Montale, 4 - 16122 GENOVA 010 53811 info@carlofelice.it www.carlofelice.it 2005
Va in scena nei giorni:
- lun 21 maggio 2012, ore 21:00
Johannes Brahms
Quartetto con pianoforte in sol minore op. 25
(trascrizione per orchestra di Arnold Schönberg)
Allegro - Intermezzo (Allegro, ma non troppo) - Andante con moto - Rondo alla Zingarese (Presto)
Sergej Rachmaninov
Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in re minore op. 30
Allegro ma non tanto - Intermezzo (Adagio) - Finale (Alla breve)
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Carlo Felice
| |
|
|
Pino Daniele in concerto
di e con Pino Daniele
 |
lun 28
|
| |
Teatro Carlo Felice Passo Eugenio Montale, 4 - 16122 GENOVA 010 53811 info@carlofelice.it www.carlofelice.it 2005
Va in scena nei giorni:
- lun 28 maggio 2012, ore 21:00
Il più "nero" dei cantautori italiani, con il suo inimitabile sound prevalentemente blues con accenni al rock mediterraneo che da sempre caratterizza la sua musica, riproporrà la storia della sua straordinaria carriera con i suoi celebri successi del passato insieme a quelli più recenti.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Carlo Felice
| |
|
|
Sinfonica - 9° Concerto in abbonamento
Massimo Quarta, direttore e violino solista
 |
mer 30
|
| |
Teatro Carlo Felice Passo Eugenio Montale, 4 - 16122 GENOVA 010 53811 info@carlofelice.it www.carlofelice.it 2005
Va in scena nei giorni:
- mer 30 maggio 2012, ore 21:00
Pëtr Il’ič Čajkovskij
Concerto per violino e orchestra in Re maggiore op. 35
Johannes Brahms
Sinfonia n. 3 in Fa maggiore op. 90
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
105 Stadium (ex Vaillant Palace)
| |
|
|
Tiziano Ferro - tour 2012
“L’amore č una cosa semplice” tour 2012
 |
sab 19 - dom 20
|
| |
105 Stadium (ex Vaillant Palace) Fiumara
Va in scena nei giorni:
- sab 19 maggio 2012, ore 21:00
- dom 20 maggio 2012, ore 21:00
“L’amore è una cosa semplice” tour 2012 prenderà il via il 10 aprile da Torino e porterà Tiziano Ferro, tra aprile e maggio, nelle principali città italiane. Il tour seguirà la pubblicazione del nuovo attesissimo album di Tiziano, “L’amore è una cosa semplice” (che uscirà il prossimo novembre su etichetta EMI Music), anticipato dal primo singolo “La differenza tra me e te”, già il brano più suonato dalle radio italiane.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
105 Stadium (ex Vaillant Palace)
| |
|
|
Biagio Antonacci - tour 2012
evento live prodotto da Friends & Partners, a cura di DuemilaGrandiEventi
 |
gio 24
|
| |
105 Stadium (ex Vaillant Palace) Fiumara
Va in scena nei giorni:
- gio 24 maggio 2012, ore 21:00
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro della Gioventų
| |
|
|
Nemico di classe
di Nigel Williams, traduzione di Susanna Basso,
scena Props&Decors, costumi di Isabella Rizza, canzoni e musiche Vasco Rossi, luci Raffaele Perin, regia Massimo Chiesa, Luca Avagliano, Gabriele Bajo, Nicola Nicchi, Daniele Parisi, Giovanni Prosperi, Carlo Zanotti, Giorgio Regali
 |
mar 24 aprile - dom 13
|
| |
Teatro della Gioventų via Cesarea 14 +39 010 5451393;
fax: 010 5848721 info@tkcteatrodellagioventu.it www.tkcteatrodellagioventu.it 375
Va in scena nei giorni:
- gio 12 aprile 2012, ore 20:45
- ven 13 aprile 2012, ore 20:45
- sab 14 aprile 2012, ore 20:45
- mer 18 aprile 2012, ore 20:45
- gio 19 aprile 2012, ore 10:00
- gio 19 aprile 2012, ore 20:45
- ven 20 aprile 2012, ore 20:45
- sab 21 aprile 2012, ore 20:45
- dom 22 aprile 2012, ore 15:30
- mar 24 aprile 2012, ore 20:45
- mer 25 aprile 2012, ore 15:30
- mer 25 aprile 2012, ore 20:45
- gio 26 aprile 2012, ore 20:45
- ven 27 aprile 2012, ore 20:45
- sab 28 aprile 2012, ore 20:45
- dom 29 aprile 2012, ore 15:30
- lun 30 aprile 2012, ore 20:45
- mer 2 maggio 2012, ore 20:45
- gio 3 maggio 2012, ore 10:00
- ven 4 maggio 2012, ore 20:45
- sab 5 maggio 2012, ore 15:30
- sab 5 maggio 2012, ore 20:45
- dom 6 maggio 2012, ore 20:45
- mar 8 maggio 2012, ore 20:45
- mer 9 maggio 2012, ore 10:00
- mer 9 maggio 2012, ore 20:45
- gio 10 maggio 2012, ore 20:45
- ven 11 maggio 2012, ore 20:45
- sab 12 maggio 2012, ore 20:45
- dom 13 maggio 2012, ore 20:45
La storia
Nemico di Classe racconta alcune ore di sei ragazzi chiusi dentro un’aula di una scuola di periferia di una grande città. Sono abbandonati, sono isolati dal mondo, sono soli, in attesa dell’arrivo di qualcuno che li possa salvare e introdurre nella vita. Ma sono anche loro stessi che vogliono emarginarsi. Isolati in uno spazio ben delimitato presto emergono con forza le tensioni, le urla, la cattiveria, la violenza unita a una profonda umanità. Sono i ragazzi della 5 C: indomabile, teppistica, violenta, distruttiva, annoiata,
con un’evidente compiacimento per questa loro condizione; una classe dove i banchi rovesciati creano delle barricate, i muri imbrattati, un luogo all’interno del quale nessun professore ha potuto resistere. La scuola, al di fuori di quest’aula, prosegue nella sua normalità mentre la 5 C resta abbandonata a se stessa in attesa di un insegnate che, probabilmente, non arriverà mai: l’azione si svolge in questa attesa. I ragazzi aspettano qualcuno che porti loro la conoscenza di cui hanno bisogno, che non è soltanto quella dei libri, prestabilita, è qualcosa di più e di diverso. È in questa
attesa che decidono di organizzarsi e autogestirsi provando a insegnarsi da soli qualcosa che gli sia utile, qualcosa che sia loro.
Uno spettacolo denso che emerge per la sua violenza, per la sua crudezza di linguaggio e di gesto, per i suoi significati ma soprattutto per i suoi rimandi a una realtà talmente contemporanea da rendere questo spettacolo quanto mai attuale.
Ma questa pièce non comprende solo violenza e rabbia il tutto è velato da sarcasmo e umorismo capace di far ridere e sorridere lo spettatore; uno spettacolo ricco in grado di creare momenti di tensione, momenti di vuoto, momenti comici e poetici.
Ad oggi la Compagnia ha in repertorio: “The Kitchen” di Arnold Wesker, “Mea Culpa” di Eleonora d’Urso, “Nemico di classe” di Nigel Williams, “Un piccolo gioco senza conseguenze” di Jean Dell e Gerald Sibleyras, “Girotondo” di Arthur Schnitzler e appunto la trilogia di Ayckbourn.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro della Gioventų
| |
|
|
Generali a merenda
di Boris Vian, traduzione, adattamento e regia Luca Avagliano, con Luca Avagliano, Gabriele Bajo, Antonio Randazzo, Nicola Nicchi, Daniele Parisi, Giorgio Regali, Diego Valentino Venditti
 |
sab 26 - dom 10 giugno
|
| |
Teatro della Gioventų via Cesarea 14 +39 010 5451393;
fax: 010 5848721 info@tkcteatrodellagioventu.it www.tkcteatrodellagioventu.it 375
Va in scena nei giorni:
- sab 26 maggio 2012, ore 20:45
- dom 27 maggio 2012, ore 20:45
- lun 28 maggio 2012, ore 20:45
- mar 29 maggio 2012, ore 20:45
- mer 30 maggio 2012, ore 20:45
- gio 31 maggio 2012, ore 20:45
- ven 1 giugno 2012, ore 20:45
- sab 2 giugno 2012, ore 20:45
- dom 3 giugno 2012, ore 16:00
- dom 3 giugno 2012, ore 20:45
- mar 5 giugno 2012, ore 20:45
- mer 6 giugno 2012, ore 20:45
- gio 7 giugno 2012, ore 20:45
- ven 8 giugno 2012, ore 20:45
- sab 9 giugno 2012, ore 20:45
- dom 10 giugno 2012, ore 16:00
- dom 10 giugno 2012, ore 20:45
La commedia scritta nel 1951 da Boris Vian (geniale e eclettico protagonista della vita culturale della Parigi degli anni '50) affronta con stile surreale e tragicomico la protesta contro l'assurdità della guerra e la goffa boria dei potenti ingabbiati nelle loro istituzioni.
Leggi il nostro articolo sullo spettacolo
La dirompente forza scenica di Generali a merenda fa leva su una tematica comica che accomuna Vian a drammaturghi quali Jarry e Quenau, ovvero l'equazione Potere-Infanzia, lì dove il Potere è a tutti gli effetti Regressione. Il leit-motiv è racchiuso nella soave ebetitudine che è la sigla di tutti i generali superdecorati di questa commedia. Bambini in alta uniforme, golosi di pasticcini, cocciuti nei loro giochi a “pagar pegno” e che si dichiarano guerra con la stessa stupidità con cui fanno merenda. In questo testo dalle scansioni rigorose e dai ritmi comici irresistibili, c'è una “apertura” verso una interpretazione non codificata, e ancora completamente da scoprire, che delinea un'assonanza con una comicità basata sull'assurdo, sulla iterazione e sul nonsense, vicina al cabaret di ispirazione francese o tedesca e soprattutto alla grande lezione del circo e della commedia dell'arte.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro di Cicagna (ex Cinema Monleone)
| |
|
|
L’importanza di chiamarsi Ernesto
con Alessio Merlo, Andrea Chiovelli, Alessandra Crescini, Roberta Bonino, Greca Manuzzi, Magda
Poggi, Massimo Botta, Simone D'Angelo, produzione Associazione NDS
 |
sab 19
|
| |
Teatro di Cicagna (ex Cinema Monleone) via Giovanni Gualberto, 1 +39 0185 1908295 info@teatrodicicagna.it www.teatrodicicagna.it
Va in scena nei giorni:
- sab 11 febbraio 2012, ore 21:00
- sab 19 maggio 2012, ore 21:00
Una commedia brillante e deliziosa, che sfiora a tratti l’assurdo e spesso fa anche ridere, L’importanza di chiamarsi Ernesto proposta dall’Associazione NDS, Nati da un Sogno con la regia di Roberta Bonino, in cui Wilde prende in giro la "seriosità" del periodo tardo vittoriano e quel mondo dell'aristocrazia e dell’alta borghesia londinese che egli stesso frequentava ed amava.
Di fronte ad un mondo in cui la menzogna è la regola, di fronte alla crudeltà presentata come
buonismo, di fronte alla discriminazione che si presenta travestita da solidarietà è possibile fare scelte diverse. Una scelta possibile è quella di prendere in giro questo mondo, giocare con quella stessa menzogna...
Londra, fine dell’800. Jack Worthing, nonostante i suoi dubbi natali (è stato trovato dentro una borsa da un ricco benefattore) è divenuto un gentiluomo irreprensibile e un perfetto tutore di Cecily, nipote di chi l’aveva adottato. L’incontro con Gwendolen, ragazza dell’alta società, e il conseguente innamoramento darebbero una svolta alla sua vita.
Ma la ragazza ha la ferma intenzione di sposarsi solo con qualcuno che si chiami Ernesto, nonostante sua madre - la gelida e vittoriana lady Bracknell - abbia progetti ben diversi. Il bello è che anche Cecily ha la stessa fissazione, e il suo spasimante Algernon è costretto a ricorrere allo stesso trucco di Jack.
Vale a dire fingere di chiamarsi Ernesto. Ma la cosa darà il via ad una serie sempre più scatenata di equivoci e a una incredibile rivelazione finale…
La regia di Roberta Bonino reintroduce alcune battute finali, la cosiddetta dichiarazione del dottor Chasuble a Miss Prism, presente nella versione originale e quasi mai messa in scena e inserisce una canzone cantata e suonata dal vivo dai due protagonisti.
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
Teatro di Cicagna (ex Cinema Monleone)
| |
|
|
Il Tempio delle Clessidre + Finisterre - concerto
Il Tempio delle Clessidre + Finisterre
 |
sab 05
|
| |
Teatro di Cicagna (ex Cinema Monleone) via Giovanni Gualberto, 1 +39 0185 1908295 info@teatrodicicagna.it www.teatrodicicagna.it
Va in scena nei giorni:
- sab 5 maggio 2012, ore 21:00
Il Tempio delle Clessidre è una formazione italiana che cerca di esprimere idee e musica con il tipico sound del rock progressivo degli anni ‘70. Elisa Montaldo, tastierista e compositrice appassionata di rock progressive e Stefano "Lupo" Galifi, il cantante in "Zarathustra" (il capolavoro progressivo della celebre band italiana Museo Rosenbach) si sono incontrati a Genova nel 2006 ed hanno dato vita al progetto, che prende il nome dall’evocativo “Il Tempio delle Clessidre”, brano presente all’interno della suite "Zarathustra", rivisto poi nel significato e nel concetto. La band esegue l'intero disco "Zarathustra" dal vivo, cosicché la voce di Stefano può tornare al pubblico con la forza originale e la sua tipica sfumatura blues.
Il gruppo inizia a lavorare su proprie composizioni e nuove idee: improvvisazioni, studi, sforzi e ricerca di suoni sono elementi determinanti per la nascita dell'opera omonima, pubblicata nel settembre 2010 da Black Widow Records nei formati CD e vinile: nelle dieci tracce si scorgono la passione per il progressive, l’hard rock, il doom e la musica sinfonica ed il tutto è un flusso spontaneo di emozioni e melodie. La musica è strettamente legata alle immagini, ai testi ed alla grafica: il logo è stato progettato come un simbolo, una sorta di sigillo esoterico dove il tempo, lo spazio e l'infinito si fondono nello stesso centro. Ogni canzone cerca di esprimere un'atmosfera diversa, gli arrangiamenti sono elaborati, ma nel contempo piacevoli all’ascolto, la selezione dei suoni di tastiere è attenta ed emozionale con ampio uso di timbriche vintage come il Mellotron, le melodie vocali cercano di descrivere e “accompagnare” i testi e di mettere in evidenza il peculiare timbro di Stefano Galifi.
La musica è una metafora della vita stessa e per Il Tempio delle Clessidre il progressive rock è il miglior modo "musicale" di parlare alle anime sensibili ed intelligenti.
Il gruppo Finisterre è composto da Stefano Marelli: chitarre e voce Boris Valle pianoforte, tastiere Fabio Zuffanti basso, bass pedals e cori
Agostino Macor sintetizzatori Maurizio di Tollo batteria.
Finisterre è un gruppo italiano attivo dal 1993. La loro proposta musicale si basa essenzialmente su di un un crossover di diversi stili. Rock, musica elettronica, progressive, classica, jazz, folk, ambient, contemporanea e minimalismo sono alcune delle influenze che i Finisterre inseriscono nelle loro composizioni.
I Finisterre sono autori di 3 dischi in studio e 2 dal vivo e hanno effettuato concerti in Italia, Francia, Spagna, Stati Uniti e Messico
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro di Cicagna (ex Cinema Monleone)
| |
|
|
Arie, romanze e duetti d’amore
da Mozart, Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, Puccini, Lehar e Bizet, MediaQuality
 |
dom 13
|
| |
Teatro di Cicagna (ex Cinema Monleone) via Giovanni Gualberto, 1 +39 0185 1908295 info@teatrodicicagna.it www.teatrodicicagna.it
Va in scena nei giorni:
- dom 13 maggio 2012, ore 15:30
Un concerto di musica classica con le arie più celebri e duetti d'amore tratte da opere famose di Mozart, Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, Puccini, Lehar e Bizet. Si potranno ascoltare brani tratti da Le nozze di Figaro e dalla Carmen, da La vedova allegra e dal Don Giovanni, oltre ad alcune canzoni francesi e napoletane.
Sul palco saliranno interpreti come la soprano, Chiara Tagliasacchi Bisso, vincitrice del Premio Velluti 2011, Carlo Prunali baritono, giovane musicista ligure diplomato con lode in Canto lirico presso il Conservatorio N. Paganini di Genova sotto la guida del contralto Maria Trabucco e in Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria.. Al pianoforte Stefania Garotta, pianista genovese, diplomata presso il Conservatorio N. Paganini con il M° Franco Trabucco e laureata all’Università di Genova in Lettere con lode.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro HOPS
| |
|
|
L'altra Medea
liberamente tratto da Medea Voci di Christa Wolf, adattamento e interpretazione Fiammetta Bellone, in scena anche Eugenio Sulinas (violoncello), regia Fiammetta Bellone e Massimo Mesciulam
 |
sab 19
|
| |
Teatro HOPS Piazzetta Cambiaso, 1 +390102511934 teatro@hopsgenova.it www.hopsgenova.it Lunedė - sabato, dalle ore 18.
Va in scena nei giorni:
- sab 19 maggio 2012, ore 21:00
Dicono che Medea sia una maga.
Dicono che Medea abbia tradito il padre per amore di Giasone.
Dicono che Medea abbia ucciso il fratello per amore di Giasone.
Dicono che Medea abbia abbandonato la Colchide per amore di Giasone.
Dicono che Medea abbia ucciso i figli per vendicarsi del tradimento di Giasone.
Lo dicono Euripide, Seneca e tutti dopo di loro.
Note di Fiammetta Bellone
Finché Christa Wolf non ha raccontato un’altra storia: Medea non è una fattucchiera. E tanto meno un’infanticida. Euripide avrebbe manipolato la vicenda per assolvere gli abitanti di Corinto, colpevoli di avere massacrato i figli di Medea.
Come compenso per questa cosmesi di stato avrebbe ricevuto quindici talenti d’argento. Ho visto affiorare dal passato una donna semplice e appassionata, abitata dal desiderio di una
società più equa. Desiderio così demodé, oggi.
Troppo curiosa e troppo straniera. Un po’ smarrita in una Corinto sempre più ostile. Insieme al violoncello di Eugenio ho provato a darle voce.
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Duse (Stabile di Genova)
| |
|
|
Riccardo III
da William Shakespeare, con Alessandra Caviglia, Federico Giani, Sarah Pesca, sartoria teatrale Sandro Osemont, scene, drammaturgia e regia Mario Jorio
 |
mer 02 - dom 06
|
| |
Teatro Duse Via Bacigalupo, 6 - 16122 Genova 010 53421 info@teatrostabilegenova.it www.teatrostabilegenova.it Lunedė chiuso; Martedė 8-13 e 19-21; da Mercoledė a Sabato 10-13 e 19-21; Domenica 15-18
Va in scena nei giorni:
- mer 2 maggio 2012, ore 20:30
- gio 3 maggio 2012, ore 20:30
- ven 4 maggio 2012, ore 20:30
- sab 5 maggio 2012, ore 20:30
- dom 6 maggio 2012, ore 16:00
Fondatore di "Hop altrove" e regista genovese noto al pubblico dello Stabile anche per la "mise en espace" di Persone predilette (2011), Mario Jorio propone "una visione, una teoria, un punto di vista" sulla tragedia scespiriana. Solo un attore e due attrici. Un gioco teatrale alla ricerca di un personaggio. Forse anche una parodia: certo la costruzione "arbitraria" di motivazioni profonde che sommate fanno sì che la storia, pur rispettata, abbia qualche scossone emotivo.
«Forse è l’attore che sta provando Riccardo III oppure è Riccardo III che sta facendo le prove, sta progettando di diventare re con un certo anticipo», suggerisce Jorio: «In scena, le donne delle pulizie sono coinvolte a provare e simulare il suo malsano desiderio. Viene alla luce il suo primo trauma: essendo nato storpio fu rinchiuso in un collegio militare... ma per il suo bene! Eh sì, essendo evidente che avrebbe avuto problemi di conquiste amorose, lo forgiarono da guerriero, una fredda macchina da guerra. Certo l’essere abbandonato così piccolo gli creò ulteriori turbe affettive, così si costruì un mondo sentimentale immaginario. Più sognava "affetto...affetto" più era spietato. Alla fine non trova neanche un cavallo, un prezzo vantaggioso per un regno. Niente».
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Duse (Stabile di Genova)
| |
|
|
Il venditore di profumi
di Mario Bagnara, musica/regia Vito Malcangi, elementi scenici Mario “Titti” Strata, movimenti scena Francesca Camponero, costumi Emanuela Carretti, prodotto dal Teatro Garage in collaborazione con associazione Teatro in Voce & Teatro Laboratorio di Genova
 |
mar 08 - dom 13
|
| |
Teatro Duse Via Bacigalupo, 6 - 16122 Genova 010 53421 info@teatrostabilegenova.it www.teatrostabilegenova.it Lunedė chiuso; Martedė 8-13 e 19-21; da Mercoledė a Sabato 10-13 e 19-21; Domenica 15-18
Va in scena nei giorni:
- mar 8 maggio 2012, ore 20:30
- mer 9 maggio 2012, ore 20:30
- gio 10 maggio 2012, ore 20:30
- ven 11 maggio 2012, ore 20:30
- sab 12 maggio 2012, ore 20:30
- dom 13 maggio 2012, ore 16:00
Personaggi e interpreti
Riccardo David (Erode)
Giuliana Manganelli (Erodiade)
Federica Ruggero (Salomé)
Fabrizio Giacomazzi (Shadi)
Andrea Benfante, nel ruolo
dello speaker
Ma perché Salomé istigata da Erodiade chiede a Erode la testa di Giovanni il Battista? Che cosa
accomuna Salomé a Amleto? Che ruolo gioca Shadi, il mercante che frequenta le corti, rispettato
dai potenti? Mario Bagnara dà risposte a questi interrogativi attraverso il racconto di una vicenda che si svolge tutta nella fortezza di Macheronte, ai confini della Galilea, dove Giovanni il Battista è prigioniero per ordine di Erode Antipa, il quale mal ha sopportato le pubbliche invettive del Battista che avevano per bersaglio la sua vita privata. Al fianco di Erode, vive l’ambiziosa cognata Erodiade, che per seguirlo ha abbandonato suo marito; mentre la principessa Shaudat, prima moglie di Erode, sta organizzando un esercito per vendicare l’offesa ricevuta.
In questo contesto d’intrighi, di vendette e di corruzione morale che spazio può rimanere per una storia d’amore? Quello di Bagnara è “teatro di parola” che trova la sua prima verifica nell’analisi creativa della messa in scena: poi, si apre il sipario e la parola passa agli spettatori.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Duse (Stabile di Genova)
| |
|
|
Benedictus
Versione italiana Enrico Luttmann, con Federico Vanni, Alexander Perotto, Roberto Alinghieri, Bernardo Bruno, regia Roberto Alinghieri. Ingresso libero
 |
mar 15 - sab 19
|
| |
Teatro Duse Via Bacigalupo, 6 - 16122 Genova 010 53421 info@teatrostabilegenova.it www.teatrostabilegenova.it Lunedė chiuso; Martedė 8-13 e 19-21; da Mercoledė a Sabato 10-13 e 19-21; Domenica 15-18
Va in scena nei giorni:
- mar 15 maggio 2012, ore 20:30
- mer 16 maggio 2012, ore 20:30
- gio 17 maggio 2012, ore 20:30
- ven 18 maggio 2012, ore 20:30
- sab 19 maggio 2012, ore 20:30
Tra fantapolitica e realtà. Mancano poche ore all’attacco Usa all’Iran che non ha obbedito al divieto di dotarsi di armi nucleari. Due amici divisi dalla storia, un iraniano e un israeliano, si danno appuntamento in segreto in un monastero romano, per cercare di fermare una guerra che si preannuncia catastrofica. Il loro incontro è spiato dai servizi segreti americani e dal monaco benedettino che li ospita. Fra i ricordi di un’antica amicizia e l’urgenza dei protagonisti di modificare le cose a proprio favore, la storia viaggia a ritmo di thriller verso una violenza che sembra ormai inevitabile. Il lento e implacabile trascorrere delle ore concorre a mantenere fino alla fine un clima da "thriller".
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Duse (Stabile di Genova)
| |
|
|
Il motore ad acqua
di David Mamet, un progetto di Mauro Parrinello (anche regia) e Patrizia Farina, traduzione Anna Maria Biavasco, con AMrco Avogadro, Jacopo Maria Bicocchi, Arianna Comes, Orietta Notari, Mauro Parrinello, Fausto Sciarappa e le voci di Federico Giani e Renzo Trotta,
 |
mar 15 - dom 20
|
| |
Teatro Duse Via Bacigalupo, 6 - 16122 Genova 010 53421 info@teatrostabilegenova.it www.teatrostabilegenova.it Lunedė chiuso; Martedė 8-13 e 19-21; da Mercoledė a Sabato 10-13 e 19-21; Domenica 15-18
Va in scena nei giorni:
- mar 15 maggio 2012, ore 20:30
- mer 16 maggio 2012, ore 20:30
- gio 17 maggio 2012, ore 20:30
- ven 18 maggio 2012, ore 20:30
- sab 19 maggio 2012, ore 20:30
- dom 20 maggio 2012, ore 16:00
Riusciranno le fonti di energia pulita a sconfiggere la crisi economica? Questo interrogativo sottende il testo di David Mamet (1947) e la sua rappresentazione che, per la prima volta in Italia, viene proposta da una Compagnia di giovani formatisi alla Scuola dello Stabile.
Scritto nel 1974 e ambientato nell’America roosveltiana ai tempi della Grande Depressione, Il motore ad acqua (The Water Engine) racconta l’odissea di un giovane inventore che ha progettato una macchina semplicissima che produce energia consumando solo acqua. Charles Lang, questo il suo nome, pianifica di brevettarla, di diventare ricco e di vivere felice con la sorella; ma i suoi sogni si scontrano ben presto con la faccia violenta del capitalismo. «Leggendo i saggi sulla recitazione, sulla scrittura e sulla regia di Mamet – annota il resgista – ci si imbatte nella massima: "Non importa come dici una battuta: importa quello che vuoi dire". E proprio questo invito alla concretezza, che evoca integrità, verità e dedizione, sottende il lavoro che intendiamo fare con Il motore ad acqua, consapevoli che non è mai esistito un momento storico più adatto di quello che stiamo vivendo per mettere in scena questo dramma».
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Duse (Stabile di Genova)
| |
|
|
Teatro Sociale
a cura del Teatro dell'Ortica
 |
gio 24
|
| |
Teatro Duse Via Bacigalupo, 6 - 16122 Genova 010 53421 info@teatrostabilegenova.it www.teatrostabilegenova.it Lunedė chiuso; Martedė 8-13 e 19-21; da Mercoledė a Sabato 10-13 e 19-21; Domenica 15-18
Va in scena nei giorni:
- gio 24 maggio 2012, ore 20:30
Presentazione di un estratto dello spettacolo "Quando le cose di dimenticano, riaccadono" e alcune performance teatrali del gruppo Stranità. Dalle ore 20.00, proiezione di video reportage sull'esperienza di teatro sociale. Serata finalizzata alla raccolta fondi in solidarietà con il Teatro dell'Ortica, vittima di un recente furto con scasso.
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Akropolis (Sestri Ponente - GE)
| |
|
|
5 coreografi e 1 corpo
direzione artistica Giselle Tápias, con Flávia Tápias, preparazione vocale Ana Frota
Testi Mônica Melo, produzione CDPD / RJ, Grupo Tápias
 |
ven 04
|
| |
Teatro Akropolis (Sestri Ponente - GE) via Mario Boeddu 8 - Sestri Ponente +39 329 1639577 info@teatroakropolis.com www.teatroakropolis.com Biglietti: intero 12 euro, ridotto 10 euro; operatori teatrali 5 euro; card 5 ingressi interi 48 euro; card 5 ingressi ridotti 40 euro; card nominale 5 ingressi under-28 25 euro
Va in scena nei giorni:
- ven 4 maggio 2012, ore 21:00
Coreografie
A Light Piece / Copy That - Pol Coussement (Belgio)
Living Room - Stephanie Thiersch (Germania)
Je m'appelle Flávia Tápias - Nicole Seiler (Svizzera)
Solo - Rami Levi (Israele)
On ne se connaît pas encore mais... - Thomas Lebrun (Francia)
Co-produzione Danse A Lille - CDC, Les Collectif Essone Danse, Buda Kunstencentrum
Partnership Spazio Tápias, Petrobrás, CDPD / RJ
Il gruppo brasiliano diretto da Giselle Tápias, punto di riferimento per la danza contemporanea a livello mondiale, propone un lavoro circuitato nei maggiori festival e centri coreografici di Europa e Brasile, in cui una stessa interprete è impegnata in cinque assoli di cinque diversi coreografi. Se la composizione di un assolo richiede già di per sé una notevole e mutevole presenza fisica, eseguire cinque assoli consecutivi da parte di un unico danzatore rappresenta una via per portare il corpo ad un limite che è veicolo di un'espressività fuori dall'ordinario.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
La Claque - Teatro della Tosse
| |
|
|
Incontro: Luca Telese intervista Marco Doria.
Marco DORIA, candidato sindaco del centrosinistra, incontra gli abitanti. Luca Telese intervista Marco Doria. Introduce Silvio Ferrari
 |
ven 04
|
| |
La Claque - Teatro della Tosse vicolo San Donato 9 angolo Vico Biscotti 010 2487011 info@laclaque.it www.laclaque.it
Va in scena nei giorni:
- ven 4 maggio 2012, ore 20:30
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
Teatro della Tosse
| |
|
|
Pre-Visioni: La salute degli infermi
da “La salute degli infermi” di Julio Cortázar, di Barone Chieli Ferrari
 |
gio 03
|
| |
Teatro della Tosse Piazza Renato Negri 4 +39 010 2487011 info@teatrodellatosse.it www.teatrodellatosse.it
Va in scena nei giorni:
- gio 3 maggio 2012, ore 21:45
Lo spettacolo prende spunto dal racconto dello scrittore argentino Julio Cortázar “La salute degli infermi”. Una famiglia numerosa decide di nascondere un lutto, attivando un meccanismo fatto di parole non dette, sotterfugi, bugie, falsità, con l’unico scopo di non preoccupare la madre malata. I “sani”, costruiscono una realtà parallela in cui tutto va per il meglio diventando vittime del proprio folle gioco.
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
Teatro della Tosse
| |
|
|
Pre-Visioni: Blu (fuori concorso)
di Laura Forti, regia Giampiero Judica, con Linda Caridi, L.E.T. (Liberi Esperimenti Teatrali)
 |
gio 03
|
| |
Teatro della Tosse Piazza Renato Negri 4 +39 010 2487011 info@teatrodellatosse.it www.teatrodellatosse.it
Va in scena nei giorni:
- gio 3 maggio 2012, ore 20:30
Maria Concetta detta Conci è una ragazza di diciannove anni che vive in un paesino della Sicilia. Vive facendo la parrucchiera nel negozio della madre depressa e accompagnando a passeggio la cugina Dolores, "minorata psichica”. Conci ascolta i Tokyo Hotel e tiene nel cassetto la foto di un tuareg, un uomo blu. Sogna di un mondo dove le donne possano decidere per la loro vita finché un giorno, dopo una notte brava in discoteca e una sbronza, Conci si ritrova incinta e ingabbiata in un fidanzamento combinato e deve scegliere, per la prima volta, cosa vuol fare "da grande".
Blu è un viaggio doloroso di crescita in cui emerge la necessaria imprescindibilità del coraggio di una giovane ragazza di fare scelte dolorose e impopolari. Blu è un viaggio di andata-ritorno dalla piccola provincia Del sud alla Grande Metropoli del Nord nel corso del quale i sogni di una giovane ragazza si trasformano, perdono innocenza, subiscono violazioni di ogni tipo, ma non si spengono ma urlano il loro disperato bisogno di sopravvivere e continuare a costruirsi. Blu è un colore. “Tutti abbiamo un colore dentro. Che ci piaccia o no, non ci possiamo fare niente. Cu nasci tunnu un po’ moriri quadratu”.
BIGLIETTO GIORNALIERO ¤ 12
ABBONAMENTO TRE GIORNI ¤ 18
VALIDI GLI ABBONAMENTI TOSSE IN 2
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
Teatro della Tosse
| |
|
|
Pre-Visioni: Cavalli pallidi – Un diario teatrale
Arbanella Centro Artistico e Culturale
 |
ven 04
|
| |
Teatro della Tosse Piazza Renato Negri 4 +39 010 2487011 info@teatrodellatosse.it www.teatrodellatosse.it
Va in scena nei giorni:
- ven 4 maggio 2012, ore 20:30
Un gruppo di attori ,diversi per formazione e personalità ma ugualmente precari, cerca di mettere in scena le imprese di un manipolo di terroristi russi del primo Novecento. Il punto di partenza è il diario del terrorista Boris Savinkov, “Cavallo pallido”, realizzato nel 1909.
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
Teatro della Tosse
| |
|
|
Pre-Visioni: Martin
Matrë¨ka
 |
ven 04
|
| |
Teatro della Tosse Piazza Renato Negri 4 +39 010 2487011 info@teatrodellatosse.it www.teatrodellatosse.it
Va in scena nei giorni:
- ven 4 maggio 2012, ore 21:45
Lo spettacolo si articola all’interno del sogno di un umano di cui non conosciamo l’identità. Una riflessione sullo scontro tra razionale e irrazionale, tra Sophie e Martin. L’unico protagonista a non apparire mai in scena è il sognatore.
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
Teatro della Tosse
| |
|
|
Pre-Visioni: Amori morti o quasi
da Dorothy Parker, di e con Alice Ferranti
 |
sab 05
|
| |
Teatro della Tosse Piazza Renato Negri 4 +39 010 2487011 info@teatrodellatosse.it www.teatrodellatosse.it
Va in scena nei giorni:
- sab 5 maggio 2012, ore 21:45
Tre donne. Tre episodi comuni. Non sono eroine, cercano solo un po’ di coerenza e forse, con un fondo impercettibile di consapevolezza, anche un briciolo di pietà per le loro sgangherate vite nella società americana di inizio ‘900. Lo studio nasce dalla scoperta di testi inediti in Italia dell’autrice americana Dorothy Parker.
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
Teatro della Tosse
| |
|
|
Pre-Visioni: Le cittā invisibili
di Andrea Piotto
 |
sab 05
|
| |
Teatro della Tosse Piazza Renato Negri 4 +39 010 2487011 info@teatrodellatosse.it www.teatrodellatosse.it
Va in scena nei giorni:
- sab 5 maggio 2012, ore 21:15
Fiaba o gioco di ombre, voci fuori campo che animano il profilo di due attori nell’atmosfera da sogno che ammanta la narrazione. Un progetto che coniuga fotografia, video, installazione, luce. Nell’impossibilità di metterlo in scena in una forma compiuta esploreremo soltanto la cifra visiva dello spettacolo attraverso proiezioni e musica.
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
Teatro della Tosse
| |
|
|
Pre-Visioni: Richiamo per fagiani
Igor Chierici
 |
sab 05
|
| |
Teatro della Tosse Piazza Renato Negri 4 +39 010 2487011 info@teatrodellatosse.it www.teatrodellatosse.it
Va in scena nei giorni:
- sab 5 maggio 2012, ore 20:30
Il tema dello spettacolo è il traffico illegale di organi. Il titolo “Richiamo per fagiani” riporta appunto il verso di questo animale usato per identificare più precisamente la tipologia di bambino che deve essere rapito.
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
Teatro della Tosse
| |
|
|
La regola del gioco
di Elisa D’Andrea, con Silvia Bottini, Linda Caridi, Bruno Cereseto, Sara Cianfriglia, Andrea Di Casa, Sara Nomellini, Lucia Schierano, luci Tiziano Scali, movimenti coreografici Michela Poggi, tecnico video Luca Riccio, regia Emanuele Conte, costumi Daničle Sulewic, Teatro della Tosse
 |
mar 08 - mer 09
|
| |
Teatro della Tosse Piazza Renato Negri 4 +39 010 2487011 info@teatrodellatosse.it www.teatrodellatosse.it
Va in scena nei giorni:
- mar 8 maggio 2012, ore 21:00
- mer 9 maggio 2012, ore 21:00
Un'anziana coppia che ha passato insieme la vita; due giovani donne; un marito, una moglie, un'amante. Figure quotidiane che compiono gesti semplici e ripetuti all'interno del caos che li circonda o che hanno contribuito a creare con le proprie mani.
Sono sospesi, come fluttuanti nell'aria, senza contatto con il terreno, privi di una visione prospettico geometrica, concentrati sulle loro minute realtà.
Il piccolo io nel quale sono barricati, gli concede solo una visione parziale di ciò che realmente accade, e quando la vita si manifesta come non avevano immaginato o non volevano immaginare, cadono a terra, si ricuciono al mondo. Così nell'equilibrio fittizio di una calma apparente, un colpo di pistola riporta l'ordine e la verità. Nella stabilità di una vita ordinaria, il compimento naturale di un'esistenza semina il panico. E là dove fino a poco tempo fa sarebbe stato impossibile nasce la vita.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Piccolo di Arenzano - Il Sipario Strappato (GE)
| |
|
|
L'odore del mondo
monologo scritto e interpretato da Gisella Szaniszlō, regia di Jacopo Bicocche, La CompagniaDeiDemoni
 |
ven 04
|
| |
Teatro Piccolo di Arenzano Il Sipario Strappato via Terralba 79/b 010 9123042 - 339 6539121 info@ilsipariostrappato.it www.ilsipariostrappato.it
Va in scena nei giorni:
- ven 4 maggio 2012, ore 21:00
“L’Odore del mondo” è un monologo che racconta della vita di Irina, una bambina Moldava, della sua famiglia, di un avvenimento che all’età di dodici anni sconvolge la sua vita. Irina è una bambina bella. Sua Nonna le ha sempre detto: ”sei bela come prima stella di sera!”. Dopo il giorno del suo dodicesimo compleanno, Irina intraprenderà un viaggio che la farà diventare adulta e che la costringerà a riconsiderare la scala delle sue priorità.
La bellezza, che da bambina era stata per Lei
un vanto e motivo di gioia, ad un certo punto della sua vita diverrà una zavorra e in essa dovrà
smettere di riconoscersi per ritrovare la libertà perduta e tornare ad essere padrona del suo destino. Il racconto parte dal ricordo di un odore, quello della zuppa che la Nonna le cucinava nei giorni di festa e si chiude con la descrizione della ricetta proprio di quella zuppa. La narrazione si sviluppa attraverso tre fasi che Irina vive, che corrispondono ai tre momenti scenici attraverso cui si evolve lo spettacolo e che rappresentano, anche, tre fasi fondamentali della vita di una donna : la fanciullezza, l’età della fertilità e quella della Consapevolezza. Il paradigma di un viaggio che noi tutti compiamo, affrontando le esperienze della vita alla ricerca di noi stessi.
Questo monologo ha vinto nel 2009 la III Edizione del Premio ” Fuori Luogo” - Volvèr Cafè, Napoli.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Piccolo di Arenzano - Il Sipario Strappato (GE)
| |
|
|
Risata Strappata 9: 'sti casting
di e con Fiona e Laura
 |
sab 05
|
| |
Teatro Piccolo di Arenzano Il Sipario Strappato via Terralba 79/b 010 9123042 - 339 6539121 info@ilsipariostrappato.it www.ilsipariostrappato.it
Va in scena nei giorni:
- sab 5 maggio 2012, ore 21:00
Fiona e Laura, provenienti da due diverse città, Genova e Pavia. Ci conosciamo nel 2003 partecipando ad un laboratorio teatrale permanente a Milano, città nella quale entrambe stiamo completando la nostra formazione. Fiona Dovo proviene da un’Accademia di teatro e ha alle spalle 10 anni di ginnastica artistica, Laura Formenti studia al teatro Arsenale e da sempre si interessa alla danza e al movimento.
Cominciamo subito a lavorare "in strada", alla ricerca di un nostro stile e di una modalità di esprimere la nostra personale poetica,mostrando prima brevi numeri e poi, di anno in anno, un vero e proprio spettacolo: Equoliberi tra terra e cielo.Lo spettacolo gira numerosi festival di rilevanza nazionale fino all’estate 2007, in cui sentiamo l’esigenza di cambiare. Da qui l’idea del Vallet sciò.
Abbiamo presentato i nostri spettacoli di strada in numero se "piazze" tra cui:Festival ‘Passi e spassi’-PV,Festival dei Buskers ‘Hoplà’ di Castelfranco Emilia, Festival Teatro Ragazzi di Vimercate ‘Una città per gioco’,Festival "In Novi d’Estate" ,Ferrara Buskers Festival,Forundio Festival,Rassegna Artisti per strada Schio,XIV Festival Medioevale di Cassine,Estate Padernese,I sentieri dell’arte di Garbagnate, Milano clown festival", I edizione,Notte bianca di Genova e Milano, Borgo Buskers Festiva di Faenza, Teatro del mare, San Salvo, Mercantia.
Continuando a seguire la nostra indole curiosa e il desiderio di sperimentare giochiamo con li cabaret, partecipando a Zelig On the Road a Genova e a Favelas.
Infine, nonostante le distanze, avendo cosituito un vero e proprio "duo", decidono di collaborare insieme in altri progetti di stampo più teatrale, producendo spettacoli comico-didattici per bambini e spettacoli più propriamente "da palco". Per i bambini: Navicella Midollo 13 e Circa un Circo. Per adolescenti e adulti: la Brigata della Straccia e le novelle del Boccaccio e Sognando Shakespeare.
Negli ultimi due anni Fiona e Laura si sono sperimentate anche nell’ambito del cabaret attraverso sketch acrobatico-comici e ,più recentemente, anche di parola che hanno presentato a Belo Horizonte Campus e Belo Horizonte Live, Favelas, Circolone di Legnano, Zelig di Milano e Colorado Cafè lab di Varese. Nel 2010 vincono, come cabarettiste emergenti, il Premio “Bollicine” per la ventata di effervescenza e di allegra femminilità rappresentata sul palco di Belo Horizonte Campus nel corso della stagione 2009/2010
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Piccolo di Arenzano - Il Sipario Strappato (GE)
| |
|
|
Risata Strappata 9: Picchiarne uno per divertirne cento
Didi Mazzilli
 |
sab 12
|
| |
Teatro Piccolo di Arenzano Il Sipario Strappato via Terralba 79/b 010 9123042 - 339 6539121 info@ilsipariostrappato.it www.ilsipariostrappato.it
Va in scena nei giorni:
- sab 12 maggio 2012, ore 21:00
Picchiarne uno per divertirne cento. Cabaret estremo
Provocatoria energica e spiazzante, la comicità dei Martelli Frax - pionieri dell’estrema cabaret - vive delle atmosfere e delle contaminazioni più varie, attingendo in particolare alle grandi lezioni di Jango Edwards, Leo Basi e Fura del Baus. Nello spettacolo, al tempo stesso clownesco e surreale, la quarta parete viene demolita con il contributo attivo - e spesso attorale - dello stesso pubblico, in un vortice di gag, depistaggi, zuffe e avventatezze espressive, e senza nulla concedere al cliché, alla battuta o all'ovvietà fine a se stessi. Si può attingere a schemi o tracce consolidati oppure, come nel caso dei Martelli Frax, espugnare, con la rottura degli stessi, il forziere dell'insolito e della sorpresa. Una scelta che prevede ovviamente l'uso della provocazione come arma principale con cui sgretolare il pregiudizio, disattendere le facili aspettative e guardare l'eterogeneità del momento comico. L'irruzione nel palco coincide in questo caso con l'irruzione nel grottesco e nelle infinite possibilità dell'assurdo, dove il rischio si accompagna all'emozione dello stordimento e all'impegno del coinvolgimento totale.
Note bio su Didi Mazzilli
Concorsi e Manifestazioni
Secondo classificato al "Festival nazionale Cabaret di Milano" 1997
Partecipazione al 3° Festival Clown di Leukerbad (Svizzera) 1997
Partecipazione a video promozionale Italiano per rete Statunitense ABC
Partecipazione al Fool Festival di Amsterdam 1997
Partecipazione a Comicissima '98 per la rete televisiva Happy Channel
Partecipazione al Festival "Performace d'Acteur" Cannes 1998
Da settembre 2009 partecipa a Colorado in onda su Italia uno.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Piccolo di Arenzano - Il Sipario Strappato (GE)
| |
|
|
Risata Strappata 9: Basilicanova power
di e con Alessandro Bianchi
 |
ven 18
|
| |
Teatro Piccolo di Arenzano Il Sipario Strappato via Terralba 79/b 010 9123042 - 339 6539121 info@ilsipariostrappato.it www.ilsipariostrappato.it
Va in scena nei giorni:
- ven 18 maggio 2012, ore 21:00
Basilicanova power… ovvero il potere della radici …. le radici di Alessandro Bianchi… nato a Basilicanova in provincia di parma nell'anno in cui l'uomo sbarcava sulla luna.
Alessandro Bianchi é disposto a tutto pur di sorprendere e divertire: suonarsi le chiappe , travestirsi da trans, scendere nei vuoti cosmici della mente di un fotomodello o calarsi violentemente nei panni di un vigile urbano fondamentalista.
Ritratti estremi che vi regaleranno un caleidoscopio di palpiti emozioni brividi sorprese spasmi sorprese brividi emozioni e palpiti.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Piccolo di Arenzano - Il Sipario Strappato (GE)
| |
|
|
Elogio della follia 2012
con Luigi Marangoni e cittadini di Arenzano, testo di Luigi Marangoni con brani tratti dall’opera di Erasmo da Rotterdam, musiche Eddie Wedder, Cyril Mokaiesh, Paola Turci, J.S. Bach, Salt n pepar, video Giancarlo Mariottini, persone attraverso workshop e spettacoli.
 |
ven 25
|
| |
Teatro Piccolo di Arenzano Il Sipario Strappato via Terralba 79/b 010 9123042 - 339 6539121 info@ilsipariostrappato.it www.ilsipariostrappato.it
Va in scena nei giorni:
- ven 25 maggio 2012, ore 21:00
Lo spettacolo prevede un coinvolgimento di persone comuni che raccontano una loro ‘follia’, il loro rapporto con l’irrazionalità. Prima della data dello spettacolo si tiene in ogni luogo un workshop attraverso il quale si scelgono le persone comuni che parteciperanno attivamente allo spettacolo.
Workshop Follia ad Arenzano
Hai mai fatto una scelta irrazionale nella vita? Sei stato testimone di decisioni clamorosamente irrazionali? Ami la Follia? Sei un lavoratore? Hai assistito a dinamiche irrazionali nel lavoro?
Puoi raccontare la tua vicenda e partecipare attivamente al progetto di spettacolo di Luigi Marangoni, Elogio della Follia 2012. Bambini, ragazzi, adulti lavoratori, cassaintegrati, disoccupati e over 70 siete tutti invitati a partecipare al workshop, raccontare le vostre storie e essere scelti per partecipare attivamente all'avventura di un nuovo spettacolo.
Quando? mercoledì 23 e giovedì 24 maggio 2012 dalle 19.30 alle 23.00. Venerdì 25 dalle 17.00 alle 20.00 ore 21.00 spettacolo.
Quota iscrizione comprensiva di biglietto dello spettacolo 40 euro, cassaintegrati, disoccupati e ragazzi sotto i 19 anni pagamento solo del biglietto dello spettacolo (10 euro ridotto 8).
Info e prenotazioni: Teatro Sipario Strappato - tel. +39 010 9123042 - cell. +39 339 6539121 - info@ilsipariostrappato.it
Note di regia: Luigi Marangoni
Attraverso la brillantezza e l’allegria, giocando con i difetti e le abitudini di tutti, la Follia conquista all’ascolto e poi colpisce al centro i mali del suo tempo. A cinquecento anni dalla sua edizione mi interessa questo libro proprio per la grande efficacia che ebbe. Grazie alla trovata della Follia che parla, Erasmo può dire tutte le più scomode verità, senza che il libro venga messo all’Indice. Manterrò la sua struttura, adattandola ai nostri tempi. La lettura che ne darò ha due chiavi: una personale e l’altra politica. Quella personale ha a che fare con l’alternanza di razionalità e irrazionalità che caratterizza la vita di ognuno di noi. Grazie a questo libro intuiamo quanto Erasmo abbia segretamente sofferto della sua razionalità e della sua contenuta temperatezza. La chiave politica sostituisce il bersaglio rinascimentale della Follia adattandolo ai nostri tempi. In entrambe le chiavi di lettura gli spettatori interverranno con le loro esperienze.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Piccolo di Arenzano - Il Sipario Strappato (GE)
| |
|
|
Risata STrappata 9: Rossana Carretto "Una donna impenetrabile"
di Rossana Carretto, Giorgio Centamore, Paola Galassi, Maurizio Sangalli, costumi Elisabetta Gabbioneta, musiche Marco Bigi, regia Paola Galassi
 |
sab 26
|
| |
Teatro Piccolo di Arenzano Il Sipario Strappato via Terralba 79/b 010 9123042 - 339 6539121 info@ilsipariostrappato.it www.ilsipariostrappato.it
Va in scena nei giorni:
- sab 26 maggio 2012, ore 21:00
Lo spettacolo presenta tre diverse tipologie di donne, cucite addosso ad un'attrice un po' cantante, un po' ballerina, molto clown, una donna insomma al passo con i tempi.
Nota bio - Rossana Carretto
Studi: Laurea in Lingue e letterature straniere moderne (lingue: Spagnolo – Inglese)
Dialetti: Piemontese - Lombardo -Veneto
Sport: Nuoto – Sci – Pattinaggio - Kickboxing
Canto: Musical
Strumenti musicali: Pianoforte – Sax contralto
FORMAZIONE ARTISTICA
Laboratorio Teatrale Professionale c/o C.T.A. – Milano;
Seminari con Kuniaki Ida, Jango Edwards, Geraldine Baron, Philippe Gaulier (Londra), Marco
Martinelli, Greta Seacat, Chiara Petruzzelli;
TELEVISIONE
2008”Un ciclone in famiglia 4” regia Carlo Vanzina - Canale5;
2007 “Il mammo3” con Enzo Iacchetti – regia Maurizio Simonetta – Canale5;
“Il Giudice Mastrangelo 2”con Diego Abatantuono – regia Enrico Oldoini –Canale5;
2006 “ Ascolta si fa notte” con Malandrino&Veronica, Iacchetti, G.Covatta – Canal
Jimmy;
“Il mammo 2“con Enzo Iacchetti – regia Maurizio Simonetta – Canale 5;
2005 “ Bla Bla Bla “ di e con Lillo & Greg – regia David Emmer – Rai 2;
“Colorado Cafè live”(4°ediz.) con Carla Signoris – regia Rinaldo Gaspari – Italia 1;
“ In due sul divano “ – La 7 ;
2004 “Colorado Cafè live” (2°-3°ediz.) con Rossella Brescia - regia Rinaldo Gaspari –
Italia 1;
“Il mammo” con Enzo Iacchetti – regia Maurizio Simonetta – Canale 5;
2003 “Colorado Cafè live” con Diego Abatantuono – regia Rinaldo Gaspari – Italia 1;
“ Iacchetti Night Show”con Enzo Iacchetti – regia Francesco Variale – TSI ;
1998 “Cocos Locos” regia Rinaldo Gaspari – Happy Channel;
“Titolo” di e con Enzo Iacchetti – regia Andrea Manni – Canale 5;
RADIO
2007 “
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Govi - Genova Bolzaneto
| |
|
|
The Rocky Horror Pictures Show
testo Richard O'Brien, regia Manuela Amendolia, interpreti principali: The UNconventional cast
 |
ven 27 aprile - ven 25
|
| |
Teatro Govi - Genova Bolzaneto Via Pastorino, 23R - Genova Bolzaneto 010 7404707 www.teatrogovi.it
Va in scena nei giorni:
- ven 27 aprile 2012, ore 21:00
- ven 25 maggio 2012, ore 21:00
L'UNconventional Cast è un gruppo di nascita recente, ma forte della solida esperienza teatrale al teatro Instabile in double feature del Rocky Horror Picture Show di molti dei suoi componenti, che nel 2009 decidono di restituire lo spettacolo del musical di culto di O'Brien a Genova, città che ha già conosciuto e saputo apprezzare non solo il film, ma anche il fenomeno che contorna e dimensiona il Rocky Horror.
Dalla sua nascita come musical a teatro più di trent'anni fa, nel 1975 il Rocky Horror Show diventa un film, accolto piuttosto tiepidamente alla sua uscita nelle sale, ma che si è in breve tempo distinto come bandiera di una subcultura underground che ha contribuito alla diffusione del fenomeno rockyhorroriano. Dalla semplice proiezione (e visione) della pellicola
al cinema, i fan si alzano dalle poltrone e replicano dal vivo di fronte allo schermo le gesta dei personaggi, interagiscono con loro e rivivono le atmosfere e le situazioni della non convenzionale rock opera.
Lo spettacolo che il cast propone è, come nella migliore tradizione RHPS, uno show coinvolgente, che ha conquistato il pubblico fin dalle prime performance. Oltre all'ormai consolidato spettacolo in double feature (ovvero proiezione e recitazione in contemporanea), in cui il pubblico partecipa e dà vita allo show ogni sera insieme agli attori, il cast propone in alternativa un originale medley del cult movie, costituito non solo dalle versioni originali delle canzoni, ma anche da pezzi provenienti dalle performance live da tutto il mondo, da Broadway al Sudamerica.
Ne risulta uno show squisitamente inedito, che ha saputo animare le serate genovesi, sia in locali come il Crazy Bull in occasione della serata di Halloween, sia in manifestazioni come quella del Genova Pride 2009 o negli eventi estivi organizzati dalla “Società per Cornigliano” a Villa Bombrini, sempre accompagnate da un'entusiastico risposta di pubblico, che comprende non solo i fan incalliti, ma che vede un continuo afflusso di neofiti che abbracciano il Rocky Horror per non lasciarlo mai più!
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Govi - Genova Bolzaneto
| |
|
|
La strana coppia. Femminile
di Neil Simon, traduzione di Luigi Lunari, riadattamento e regia di Ivaldo Castellani, Aiuto regista Luca Mevilli, coreografie: Roberta Conte, direttore di scena Andrea Canzio, direttore di palcoscenico Rosa Nicoletti De Martino, consulenza musicale Federico Dellepiane
 |
sab 05 - dom 06
|
| |
Teatro Govi - Genova Bolzaneto Via Pastorino, 23R - Genova Bolzaneto 010 7404707 www.teatrogovi.it
Va in scena nei giorni:
- sab 5 maggio 2012, ore 21:00
- dom 6 maggio 2012, ore 16:00
Personaggi e Interpreti
MICKY: Silvia Forzanini
RENATA: Roberta Ottonello
VERA: Santina Spanò
SILVIA: Valentina Roncallo
HOLLY: Alice Ridella
FLORENCE: Francesca Mevilli
MANOLO: Claudio De Martino
JESUS: Franco Valenti
Nuova Produzione COMPAGNIA STABILE DEL TEATRO GOVI
Sulla scia del clamoroso successo ottenuto dalla versione maschile interpretata sugli schermi cinematografici da Jack Lemmon e Walter Matthau, Neil Simon non esitò a realizzare anche la versione femminile de “La strana coppia”.
Dopo quattordici anni di matrimonio, Florence Unger, tutta casa e famiglia, con un’attenzione quasi maniacale nei confronti dei figli e del marito, pignola fino all’ossessione nelle faccende domestiche e nel preparare deliziose pietanze per i suoi cari, si ritrova in mezzo ad una strada perché il marito, esasperato, l’ha piantata. Così vaga disperata per la città, rimuginando propositi di suicidio, dei quali si è premurata, però, di informare il marito con un telegramma, fin quando si ritrova a suonare il campanello di Holly, la sua migliore amica, che vive disordinatamente le proprie giornate.
Holly in quel momento è in casa con Micky, Renata, Silvia e Vera, con le quali settimanalmente s’incontra per giocare a Trivial Pursuite a cui solitamente prende parte anche Florence. Le amiche sono già a conoscenza di quanto accaduto a Florence perché informate da una telefonata.
La loro apprensione per la sorte dell’amica è quindi rasserenata dal suo arrivo, ma la serata è ormai andata in fumo e ad Holly non resta che ospitare l’infelice amica sperando che le sue fisime non le sconvolgano una vita divenuta spensierata, almeno all’apparenza, dopo la sua separazione dal proprio marito, accanito giocatore di corse di cavalli, ma le ossessioni di Flo continuano, se possibile accentuandosi, anche in casa di Holly. Il rapporto fra le due si fa sempre più esasperato, fino all’entrata in scena di due fratelli spagnoli, Manolo e Jesus, che influenzeranno profondamente la vita della strana coppia. Anzi, saranno proprio loro a imprimere una sterzata risolutiva alla vicenda, contribuendo a dare al finale un esito sorprendentemente piacevole per tutti.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Govi - Genova Bolzaneto
| |
|
|
Cabaresque - con Enrique Balbontin & C.
di e con Enrique Balbotin & C.
 |
ven 11
|
| |
Teatro Govi - Genova Bolzaneto Via Pastorino, 23R - Genova Bolzaneto 010 7404707 www.teatrogovi.it
Va in scena nei giorni:
- ven 11 maggio 2012, ore 21:00
Il comandante Balbontin ed il suo equipaggio vi condurranno in viaggio verso le lande sperdute della comicità più divertente ed assoluta: siete pronti a salpare?
Uno degli eventi di maggior successo del 2011, ora al Govi per 5 date in cui le risate saranno protagoniste assolute! Sketch nuovi, gag esilaranti, di tutto e di più.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Govi - Genova Bolzaneto
| |
|
|
Verso Damasco
di A. Stridberg - regia di A. Ansaldo - Gruppo Teatrale del Mercoledė
 |
sab 12
|
| |
Teatro Govi - Genova Bolzaneto Via Pastorino, 23R - Genova Bolzaneto 010 7404707 www.teatrogovi.it
Va in scena nei giorni:
- sab 12 maggio 2012, ore 21:00
Le pièce itineranti, dai personaggi intercambiabili ed anonimi (la signora, lo sconosciuto, il mendicante, ecc.), sono certamente ciò che Strindberg ha dato di meglio alla posterità. È il caso di Verso Damasco (in tre parti, dal 1898 al 1904) dove lo spettatore vede operarsi sotto i suoi occhi gli sdoppiamenti, le metamorfosi che concernono l’autore - sempre in scena sotto travestimenti diversi - partito alla ricerca della sua verità o lottando contro un destino avverso.
Senza alcun dubbio, la psicoanalisi ha la sua parola da dire nella delucidazione di queste pièce allucinanti, che ci riguardano tutti nella misura in cui nessuno è mai certo della rettitudine del cammino intrapreso; ma non si è obbligati a questa interpretazione: ci si può accontentare di un gioco straordinario sui simboli, i miti, tutte quelle immagini che ci guidano a nostra insaputa e per le quali finiamo per morire, privati di noi stessi in qualche modo. Il più affascinante riguarda l’adozione risoluta dei processi che attengono il sogno: diluizione del quadro spazio-temporale, assenza di stabilità di tutte le basi possibili; erranze angosciate in un universo assurdo, senza altra certezza che l’offesa a sangue delle sensibilità implacabilmente straziate. Non v’è regista moderno che non sia stato tentato dall’adattamento di questi sulfurei montaggi dove il cuore messo a nudo grida senza posa le sue estreme occorrenze.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Govi - Genova Bolzaneto
| |
|
|
Un mandarino per Teo
Commedia Musicale di garinei e Giovannini - COMPAGNIA "GLI AMICI DI JACHY" - costumi Anna Alunno, coreografie Paola Grazzi, regia Paolo Pignero
 |
sab 19 - dom 20
|
| |
Teatro Govi - Genova Bolzaneto Via Pastorino, 23R - Genova Bolzaneto 010 7404707 www.teatrogovi.it
Va in scena nei giorni:
- sab 19 maggio 2012, ore 21:00
- dom 20 maggio 2012, ore 16:00
UN MANDARINO PER TEO è una commedia musicale di Garinei e Giovannini con le musiche di Gorni Kramer che è andata in scena per la prima volta al teatro Sistina nell'ottobre del 1960 con protagonisti Walter Chiari, Sandra Mondaini e Ave Ninchi.
Teo Brosci, comparsa di Cinecittà, un giorno in una pausa di lavorazione di un film viene interrogato da due misteriosi signori con il seguente quesito: "Agli estremi confini della Cina vive un mandarino così ricco che le sue ricchezze sono favolose e inestimabili. Ora basta che tu prema questo campanello che lui morrà e tu erediterai tutte le sue ricchezze, favolose e inestimabili senza che nessuno ne sappia mai nulla. Allora che fai, premi?"
Teo preme il campanello e l'eredità arriva ma ... per averla dovrà concedere qualcosa in cambio. E il divertimento è assicurato ...
Gli Amici di Jachy debuttano in questa per loro terza stagione al Politeama Genovese con UN MANDARINO PER TEO, dopo aver riportato un alto consenso di pubblico nel 2009 con ALLELUJA BRAVA GENTE di Garinei e Giovannini e LA BOCCA DEL LUPO di Remigio Zena, e nel 2010 con RUGANTINO di Garnei e Giovannini e il saggio IL RE LEONE.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro dell'Archivolto
| |
|
|
Ri-Ciclo Music - Banda di Piazza Caricamento
dirige Davide Ferrari, coni musicisti della Banda di Piazza Caricamento
 |
ven 04
|
| |
Teatro Gustavo Modena Piazza Modena, 3 - 16149 Genova biglietteria: 010 412135 - info: 6592220 modena@archivolto.it www.archivolto.it sala Mercato
Va in scena nei giorni:
- ven 4 maggio 2012, ore 21:00
La Banda di Piazza Caricamento presenta il terzo cd con un nuovo spettacolo. Dopo Babel Sound e Nu Town, che hanno documentato i primi quattro anni di attività dell'ensemble composto da una quindicina di giovani musicisti immigrati, meticci e di seconda generazione residenti a Genova, il gruppo diretto da Davide Ferrari presenta ora Ri-Ciclo Music.
Questo terzo album è dedicato all'ambiente e all'energia, e lo spettacolo prevede un particolare progetto di auto-alimentazione dell'impianto audio attraverso l'uso di biciclette, su cui pedaleranno ciclo-amatori e gli spettatori che lo vorranno, generando l’energia necessaria al concerto.
Uno scambio energetico estremamente ecologico, che coinvolge il pubblico in una sana attività motoria e che permette alla Banda di suonare riducendo al minimo l'impatto ambientale e i consumi di energia elettrica. Non solo energia: anche parte delle sonorità del concerto sono per così dire "riciclate", grazie all'utilizzo di strumenti originali, creati dai musicisti con materiali di recupero preso dalla strada.
Ri-Ciclo Music è un progetto a cura di Davide Ferrari e Hicham Lahyani, brevettato in Canada dal gruppo Mr Something Something, che ne ha concesso l'utilizzo e la diffusione, per primi in Europa, alla Banda di Piazza Caricamento.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro dell'Archivolto
| |
|
|
Premiazione dei vincitori del concorso TEATRO, CHE PASSIONE!
Premiazione degli studenti vincitori del concorso
bandito dall'Associazione Amici dell'Archivolto in collaborazione con l'Archivolto. Interviene Mauro Pirovano. Segue Aperitivo offerto dall'Associazione. Ingresso libero. Gradita la prenotazione, tel. +39 347 9448838
 |
gio 17
|
| |
Teatro Gustavo Modena Piazza Modena, 3 - 16149 Genova biglietteria: 010 412135 - info: 6592220 modena@archivolto.it www.archivolto.it sala Mercato
Va in scena nei giorni:
- gio 17 maggio 2012, ore 18:30
La giuria che ha valutato gli elaborati degli studenti è composta da Giorgio Scaramuzzino (attore e responsabile Teatro ragazzi dell'Archivolto), Paola Balbi (vice presidente dell'Associazione), Beppe Veruggio (grafico www.firma.it), Raffaella Grassi (giornalista), Patrizia Boccardo (docente I.M.Liceo Gobetti)
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Emiliani (Nervi - GE)
| |
|
|
Il berretto a sonagli
di Luigi Pirandello, con Pierluigi Cominotto Mario Marchi Paolo Drago, regia Pierluigi Cominotto, produzione Teatro del Mediterraneo
 |
ven 04
|
| |
Teatro Emiliani (Nervi - GE) Via Provana de Leyni, 15 +39 010 2477045 – 2543450 info@lunariateatro.it www.lunariateatro.it Lunaria Teatro
Va in scena nei giorni:
- ven 4 maggio 2012, ore 11:00
- ven 4 maggio 2012, ore 21:00
Considerata da Sciascia “la più perfetta commedia” di Pirandello, l’opera riprende le tematiche delle due novelle La verità (1912) e Certi obblighi (1912) e mette in scena tra umorismo e tragedia il destino di solitudine dell’uomo. Scritta in dialetto siciliano nell'agosto 1916, nel periodo buio della vita di Pirandello, tra l’acuirsi della malattia della moglie e la prigionia del figlio, in essa l’autore sente la necessità di raggiungere con le sue parole in cuore del dramma degli uomini, “pupi” secondo la sua lapidaria definizione.
L’amaro umorismo di Pirandello è pienamente evidente in questa commedia, il cui titolo è
indicativo di una condizione di ostentazione e di vergogna, in relazione alla comunità, al pensare
comune. Il berretto a sonagli infatti è il berretto da buffone, da “becco”, da cornuto. Ed è proprio il peso dell’apparire, del giudizio altrui che viene affrontato con grande crudezza e determinazione in questo testo. Salvare l’onore, solo questo conta. L'individuo è così costretto a difendere il suo prestigio sociale, il suo pupo, quel pupazzo con cui nascondiamo la meschina realtà di ognuno di noi, anche a costo di pagare un prezzo altissimo.
Info: LUNARIA TEATRO Piazza San Matteo 18 – 16123 Genova tel 010 2477045 – 2543450
info@lunariateatro.it
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
Teatro della Corte (Stabile di Genova)
| |
|
|
Acoustic Night 12. Edizione dei due mondi: il Canada
direzione artistica Beppe Gambetta e Federica Calvino Prina, con Beppe Gambetta, James Keelaghan, André Brunet, Eric Beaudry
 |
gio 03 - sab 05
|
| |
Teatro della Corte Via E. F. Duca D'Aosta - 16129 Genova 010 53421 info@teatrostabilegenova.it www.teatrostabilegenova.it Orario spettacoli: tutte le sere 20.30 - domenica ore 16 1002
Va in scena nei giorni:
- gio 3 maggio 2012, ore 20:30
- ven 4 maggio 2012, ore 20:30
- sab 5 maggio 2012, ore 20:30
Incontro musicale tra Europa e America. La dodicesima edizione consecutiva dell’Acoustic Night di Beppe Gambetta e i suoi ospiti rende esplicito già nel sottotitolo (L’edizione dei due mondi) quel movimento di andata e ritorno tra le due sponde dell’ Oceano Atlantico che ha sempre contraddistinto le sue "kermesse" artistiche e culturali.
Il dialogo, la condivisione, la cooperazione e l’incontro tra gli artisti evocano immediatamente, nel loro significato più alto, l’idea della pace. Ed è in questa direzione che sono andate le scelte artistiche di Beppe Gambetta per la dodicesima edizione di Acoustic Night, alla quale lui e Federica Calvino Prina hanno invitato musicisti che da sempre coniugano la loro arte con l’impegno a creare una società più giusta. I nomi di questi musicisti, che a maggio saliranno sul palcoscenico della Corte con Gambetta, verranno resi noti come di consueto in data più ravvicinata al debutto, ma già sin d’ora c’è la certezza che sarà per tutti gli spettatori dello Stabile di Genova un’esperienza molto interessante ascoltare i loro racconti, la loro musica e le loro canzoni, partecipando a una comune e condivisa visione pacifica del mondo.
Sin dalla sua nascita, nella primavera del 2001, Acoustic Night ha avuto come finalità l’incontro tra artisti capaci di riconoscere l’altro da sé sul terreno comune della musica, e in particolare di quella che nasce dalla chitarra acustica. Un dialogo tra culture diverse che, nel corso di dodici edizioni, si è andato sempre più definendo, portando tra l’altro il nome di Genova nel mondo, come ben testimonia il cd internazionale (Beppe Gambetta Live at Teatro della Corte – The first 10 Years) uscito recentemente anche in Italia. Da tempo ormai, Acoustic Night è diventato un appuntamento atteso da tutti gli appassionati di musica, che accorrono ad assistere alle serate di Gambetta da tutta Europa, e l’eco di questo successo ha valicato anche l’Oceano tanto che, dopo le tre serate genovesi, Acoustic Night 12 si traferirà nel New Jersey, che da qualche anno è diventato la seconda patria di Beppe Gambetta.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro della Corte (Stabile di Genova)
| |
|
|
Rassegna Drammaturgia Contemporanea: La huelga de las escobas
ovvero "La rivolta delle donne nella Buenos Aires dei primi del '900", di Roxana Aramburu, Patricia Suárez e Mķnica Ogando, traduzione Ernesto Franco, regia Mario Jorio, interpretato Fiorenza Pieri, Melania Genna, Angela Ciaburri e Luca Cicolella. Ingresso libero
 |
mar 22 - sab 26
|
| |
Teatro della Corte Via E. F. Duca D'Aosta - 16129 Genova 010 53421 info@teatrostabilegenova.it www.teatrostabilegenova.it Orario spettacoli: tutte le sere 20.30 - domenica ore 16 1002
Va in scena nei giorni:
- mar 22 maggio 2012, ore 20:30
- mer 23 maggio 2012, ore 20:30
- gio 24 maggio 2012, ore 20:30
- ven 25 maggio 2012, ore 20:30
- sab 26 maggio 2012, ore 20:30
La huelga de las escobas (Lo
sciopero delle scope) secondo titolo della Rassegna di drammaturgia contemporanea in scena
alla Piccola Corte. L’ingresso è libero
fino a esaurimento posti. La huelga de las escobas, delle tre autrici argentine Roxana Aramburu, Patricia Suárez e Mónica
Ogando (qui nella versione italiana di Ernesto Franco), è diretto da Mario Jorio e interpretato
da Fiorenza Pieri, Melania Genna, Angela Ciaburri e Luca Cicolella, impegnati in vari ruoli per
l’impianto a episodi del racconto teatrale.
Buenos Aires 1907. Il governo della Repubblica Argentina decide di aumentare l’affitto dei
condomini popolari dove risiedono soprattutto emigranti italiani, ma le donne di Boca y Barracas
non ci stanno e scendono in piazza con i loro figli, fronteggiando la polizia armate solo dello
loro scope. L’uccisione di un ragazzo di quindici anni mobilita la protesta di più di quindicimila
persone, appoggiate da anarchici e socialisti. Il movimento va avanti per alcuni mesi, ma poi
inesorabilmente si spegne e molti degli scioperanti stranieri sono espulsi dal paese. Nato da un episodio storico, il testo è caratterizzato da un piglio epico e qualche riconoscibile reminiscenza brechtiana.
La huelga de las escobas nasce dall’incontro sul palcoscenico di tre donne provenienti da esperienze diverse. Roxana Aramburu è un’attrice e drammaturga argentina che ha vinto in patria numerosi premi teatrali con opere contrassegnate in prevalenza dal tema dei diritti umani e dal rapporto con la storia nazionale; Patricia Suárez, nata a Rosario nel 1969, è un’affermata giornalista e scrittrice, impegnata anche nella realizzazione di testi teatrali di successo; e Mónica Ogando è una docente universitaria, insegnante di sceneggiatura cinematografica e di disegno dell’immagine, che ha fatto sovente anche l’attrice in spettacoli alternativi.
Prodotta dallo Stabile di Genova con il sostegno di Banca Carige, Unipol e Hofima, la Rassegna
di Drammaturgia Contemporanea ribadisce il tradizionale interesse dello Stabile per i nuovi autori del teatro internazionale. Ideata nel 1996 da Carlo Repetti, la Rassegna ha già sperimentato
più di cinquanta nuovi testi, numerosi dei quali sono poi diventati dei veri e propri spettacoli di
produzione.
Dopo La huelga de las escobas sarà la volta di Offices dello statunitense Ethan Coen, in scena
alla Piccola Corte dal 29 maggio al 2 giugno.
Ciascuno spettacolo viene rappresentato per cinque repliche consecutive, da martedì a sabato
(ore 20.30). Ingresso libero fino a esaurimento posti.
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Garage
| |
|
|
Canto alla luna - spettacolo per famiglie
Le fusa “Canto alla luna”
testo e regia GiovannaVallebona
musiche originali di Francesco Nardi e GiovannaVallebona eseguite dal vivo da I Theatralis
 |
sab 05 - dom 06
|
| |
Teatro Garage - Sala Diana Via Paggi 43 B 010 510731 Uffici 010 511447 - 5222185 teatro.garage@tiscalinet.it www.teatrogarage.com 100
Va in scena nei giorni:
- sab 5 maggio 2012, ore 21:00
- dom 6 maggio 2012, ore 17:00
interpreti: Sabrina Rao, Alessandra Albarello, Yuki Assandri, Alice Bevilacqua, Letizia Celata, Emanuela Cossu, Miro Gerbi, Piero Guarino, Francesco Nardi, Alessandra Poggi, Giovanna Vallebona, Luana Vignolo
L’emozionante storia di un lupacchiotto che non sa ululare e cerca la sua identità nell’incontro con i meravigliosi elementi della Natura e gli animali della foresta. Una fiaba per tutti.
“Canto alla luna” è l’emozionante storia di un lupacchiotto che non sa ancora ululare e cerca la sua identità nell’incontro con la Natura e le altre creature del bosco. Un percorso di crescita personale nella foresta della vita in cui ogni animale deve imparare a interpretare il suo ruolo e comprendere se scappa o rincorre. In una cornice fiabesca si alternano contenuti poetici a momenti comici in un’atmosfera colorata e magica. Come ogni fiaba “Canto alla luna” parla anche agli adulti che comprendono in maniera razionale ciò che i più piccoli colgono subito dentro di sé.
Uno spettacolo per chi crede che la felicità sia la realizzazione di sé e vuole lasciarsi andare al sogno di un mondo fantastico pur ricco di riflessioni importanti e concrete. Non è difficile immedesimarsi in Lupetto, perché tutti come lui hanno provato almeno una volta nella vita quel senso di inadeguatezza e frustrazione, ma proprio questa fragilità ci consente di comprendere i nostri limiti e lottare per cambiare le cose.
La commistione delle arti colora lo spettacolo di espressioni diverse e linguaggi differenti che emozionano ora con la danza, ora con il canto, ora con la musica dal vivo. Ispirato al testo per bambini “Il canto di Lupetto” di Britta Teckentrup, “Canto alla luna” rivaluta la figura del lupo, da sempre demonizzata nei racconti folcloristici e nelle fiabe, per apprezzare in questo animale una gerarchia di valori straordinari purtroppo spesso dimenticati nella società odierna. Del lupo sono la totale abnegazione per difendere l’unità della propria famiglia, lo spirito di gruppo, il rispetto per gli anziani, la pazienza, i ruoli di prestigio ricoperti in ugual modo da maschi e da femmine.
Ogni personaggio è caratterizzato da un linguaggio particolare, semplice ma significativo, che parla alle orecchie con musicalità diverse, ma soprattutto al cuore.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Garage
| |
|
|
Il pelo nell'uomo
di e con Massimo Ivaldo, musiche: Federico Foce
 |
ven 11 - sab 12
|
| |
Teatro Garage - Sala Diana Via Paggi 43 B 010 510731 Uffici 010 511447 - 5222185 teatro.garage@tiscalinet.it www.teatrogarage.com 100
Va in scena nei giorni:
- ven 11 maggio 2012, ore 21:00
- sab 12 maggio 2012, ore 21:00
Fra musica e parola, Ivaldo racconta, con poesia e ironia l’amore, il rapporto con l’altro sesso e il complicato mosaico della vita in cui bisogna trovare il posto ad ogni pezzo e osservare l’insieme.
E tutti i peli che avevo sulla testa? Mi dicevano: ti sono caduti! Ah sì…? E dove? Così sono partito da lì, per il viaggio più lungo: dalla testa al cuore. I primi peli li ho trovati sulla lingua. La lingua non riesci a vedertela, è come il culo: devi metterti davanti allo specchio, sennò vedi solo quello degli altri. Però quando ci riesci, i nodi vengono al pettine.
…Perché non ci sposiamo?! Così siamo andati in Comune, ad accordarci con il Sindaco, e lui: “... I matrimoni civili non durano tanto… No, intendevo dire… la cerimonia”.
Invece è stato tutto molto breve. Ma per fortuna il mondo non è abitato da 6 miliardi di uomini.
Il pelo nell’uomo è un dialogo con l’altro sesso, e con il proprio; con le mamme e con i mammoni; con la coscienza che parla e la lingua che tace; con le radici di un albero che ha tante vite, e col fiore di cui t’innamori, un giorno.
Massimo cerca di mettere tutto a posto, ma la vita è riso e pianto, mescola acqua e fuoco: è l’essenza invisibile e un mosaico infinito, e ogni volta che arriva un pezzo devi cercargli il posto, e allargare la cornice, e fare un passo indietro per guardare il tutto, e uno, per andare avanti. E quando ti muovi sapere che sei una tartaruga, e un burattino, e, per fortuna, un volatile.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Politeama Genovese
| |
|
|
Marco Masini in concerto - Tour 2012
di e con Marco Masini, a cura di DuemilaGrandiEventi
 |
mar 08
|
| |
Politeama Genovese Via Bacigalupo, 2 - 16122 GENOVA 010 8393589 info@politeamagenovese.it www.politeamagenovese.it tutti gli spettacoli cominciano alle 21 e alle 16 per le pomeridiane 1056
Va in scena nei giorni:
- mar 8 maggio 2012, ore 21:00
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Politeama Genovese
| |
|
|
I soliti idioti
con Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio
 |
gio 10
|
| |
Politeama Genovese Via Bacigalupo, 2 - 16122 GENOVA 010 8393589 info@politeamagenovese.it www.politeamagenovese.it tutti gli spettacoli cominciano alle 21 e alle 16 per le pomeridiane 1056
Va in scena nei giorni:
- gio 10 maggio 2012, ore 21:00
Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio tornano a calcare il palcoscenico con lo show da loro diretto dando vita ad un live esilarante con sketch inediti, trasformismo e canzoni. Ospiti d'onore delle serate saranno i personaggi più popolari della serie televisiva di Mtv: i due ''enfants terribles'' Niccolò e Gigetto - Giampietro e Marialuce, ''gli Immoralisti'' - i due preti "marketing" Padre Giorgio e Padre Boi - la Ministra e il suo portaborse Protti - Sebastiano e la Postina - la coppia gay Fabio e Fabio - e non potranno certo mancare le due star più attese: l'imprenditore romano Ruggero ''Dai Cazzo'' De Ceglie con il figlio bamboccione Gianluca.
Durante lo spettacolo le varie coppie si alterneranno portando sul palco vecchi e nuovi episodi, ma soprattutto le loro canzoni comiche e dissacranti eseguite dal vivo assieme alla band "Gli Gnomi".
"I soliti Idioti", il programma in onda su Mtv scritto da Francesco Mandelli, Fabrizio Biggio e Martino Ferro, interpretata dagli stessi Mandelli e Biggio, è un'ironica rappresentazione della cultura italiana, con i pregi e difetti che ci fanno tanto amare ed odiare il nostro paese. Le mitiche coppie ormai elette a rappresentanti della società, tornano dunque a teatro con gli sketch che alternano risate ad incredulità e ad una straordinaria abilità nell'indossare i panni di tanti personaggi, tutti interpretati dai due istrionici attori. Mandelli e Biggio, riescono abilmente a cambiare faccia e personalità creando protagonisti ispirati dalla borgata romana alla Milano bene, dal tema della mafia a quello di genitori e figli, passando dal mondo della chiesa a quello dell'omosessualità. Tutti questi personaggi e argomenti vengono filtrati attraverso la bizzarra lente della comicità surreale e di situazione, che ci mostra i vari tic degli italiani e smaschera molte volte la loro innocente idiozia. ''I soliti Idioti'' sono comicità liberatoria, specchio di un'Italia contemporanea di cui si ride proprio perchè ci si riconosce e, in fondo, a cui non si può non volere bene.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Politeama Genovese
| |
|
|
Nel Magico Mondo di OZ
dal romanzo originale di Lyman Frank Baum
regia di Andrea Cecchi, compagnia delle Formiche, a cura di Teatrolandia, patrocinio associazione onlus Gaslini Band Band di Genova
 |
sab 12 - dom 13
|
| |
Politeama Genovese Via Bacigalupo, 2 - 16122 GENOVA 010 8393589 info@politeamagenovese.it www.politeamagenovese.it tutti gli spettacoli cominciano alle 21 e alle 16 per le pomeridiane 1056
Va in scena nei giorni:
- sab 12 maggio 2012, ore 15:00
- sab 12 maggio 2012, ore 21:00
- dom 13 maggio 2012, ore 15:00
- dom 13 maggio 2012, ore 18:00
Una fantastica avventura per grandi e piccini
nuovi personaggi e magici effetti speciali.
Una festa della mamma fiabesca quella organizzata quest'anno da TeatroLandia, organizzatore e produttore di family musical show per bambini e famiglie. Al Teatro Politeama Genovese va in scena con la Compagnia delle Formiche lo spettacolo "Nel magico mondo di Oz", per la regia di Andrea Cecchi e con il patrocinio dell'associazione onlus Gaslini Band Band di Genova, cui sarà devoluta parte dell'incasso.
«Allegria, costumi da sogno e scenografie fiabesche spiega Franco Di Spirito, direttore artistico di TeatroLandia. Lo spettacolo Nel magico mondo di Oz è per grandi e piccini dai tre ai 99 anni e promette di lasciarvi incantati dalla sua magia. Portatevi la macchina fotografica e prima di andare a teatro raccontate la storia nei dettagli ai vostri bimbi, in modo che possano seguire il susseguirsi delle scene e l'avvicendarsi dei diversi personaggi con più attenzione e con più coinvolgimento: parola del Mago di Oz!».
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Ragazzi
da Mar 15 a Dom 20,
Caffetteria Rusticana,
Personaggi interpretati dagli allievi della IIB della scuola Secondaria di Secondo Grado ITIS Galileo Galilei di Genova
@ Auditorium E. Montale al Carlo Felice
|
|
 |
| |
 |
Incontri spettacolari
24 maggio, torna il teatro all'AutAut357, con M O N I K A, monologo liberamente ispirato al libro La ragazza che vendicò Che Guevara – Storia di Monika Ertl di Jürgen Schreiber, (Nutrimenti 2011), di Beppe Casales,
con Irene Lamponi che ne cura anche la regia, con il sostegno di Ass. Cult. ALTROQUANDO. Prima dello spettacolo dalle 18.30, aperitivo popolare, come sempre ingresso libero.
fino a maggio 2012, al via la II edizione di SENTIRE/ VEDERE IL CORPO 2012, la percezione del corpo e la sua fruizione estetica nella danza contemporanea, un progetto Formativo indirizzato agli Studenti Universitari, di 50 ore (lezioni pratiche, incontri teorici, video- documenti e prove aperte) per riflettere sulla differenza tra corpo agito e corpo percepito. Gli incontri si terranno @ Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, (in p.zza Matteotti 9, Genova); @ Studio di Arti Sceniche, (vico Tana 16, Genova); @ Villa Ratto, Genova - Prà. Costo agevolato con possibilità di recupero crediti, richiesta voucher alla Provincia di Genova-Centro per l'Impiego, borse di studio UBIdanza.
INFO contattare la segreteria organizzativa:
+39 333 6643086 - email laboratori@ubidanza.com oppure
Compagnia Aline Nari - Davide Frangioni - Associazione culturale UBIdanza (via Bianchetti 6/24), email info@ubidanza.com - www.ubidanza.com.
1|2|3 giugno, FESTeatrodistrada 15 spettacoli, 9 compagnie, 3 giorni di laboratori di circo per bambini, no-stop di spettacoli @ Villa Bombrini - Cornigliano (GE), dalle 17.30 alle 23. Entrata ¤ 5
A cura di Sarabanda Associazione, info: tel. +39 010 8600232, email info@sarabanda-associazione.it, www.sarabanda-associazione.it.
|
|
 |
| |
|
|
|
| |
|
| |
|
| |
|
|
| |
| L'occasione della settimana |
|
| |
|
|
| |
|
|
|
|
|
|
|