| |
genova
>
Agenda Teatro
|
Gli spettacoli teatrali della settimana
I principali appuntamenti teatrali. Gli eventi da non perdere, i nomi pił noti che calcano i palcoscenici, gli spettacoli delle compagnia emergenti o sperimentali. Dalla tragedia alla commedia, fino alla musica sinfonica e classica. Per trascorrere una serata diversa dal solito. E i biglietti li puoi acquistare anche online con Happy Ticket. |
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
|
|
6 - 12 febbraio
> gli spettacoli di febbraio
|
|
 |
|
|
Teatro dell'Archivolto
| |
|
|
tuttixmarcodoriaxGenova
con il candidato sindaco Marco Doria, ci saranno Don Gallo, Dario Vergassola, Modena City Ramblers, Zero Plastica, Ostinati e Contrari, Buby Senarega e molti altri. Presenterą Claudio Agostoni di Radio Popolare. Ingresso Libero
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 |
|
| |
Teatro Gustavo Modena Piazza Modena, 3 - 16149 Genova biglietteria: 010 412135 - info: 6592220 modena@archivolto.it www.archivolto.it sala Mercato
Va in scena nei giorni:
- lun 6 febbraio 2012, ore 20:45
Una serata speciale quella di lunedì tutta giocata tra musica, satira e impegno politico. Insieme al candidato sindaco Marco Doria ci saranno Don Gallo, Dario Vergassola, Modena City Ramblers, Zero Plastica, Ostinati e Contrari, Buby Senarega e molti altri che si alterneranno sul palco del Teatro Modena portando la loro testimonianza artistica e politica. Presenterà Claudio Agostoni di Radio Popolare.
Non solo musica e spettacolo, però. Durante la serata si alterneranno sul palco studenti, anziani, lavoratori, precari della scuola, migranti e molti altri, che racconteranno la loro esperienza, portando al centro del dibattito quelle tematiche che hanno animato la campagna di Marco Doria in questi mesi.
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
Teatro della Tosse
| |
|
|
All'opera... il lupo e i sette capretti
liberamente ispirata alla favola dei Fratelli Grimm, di e con Cristina Conticelli e Anna Dimaggio, scene, animazioni, maschere di Cristina Conticelli, costumi di Alessandra Vadalą, numeri di magia Mago Alex, regia Anna Dimaggio - dai 5 anni
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 | [+] |
|
| |
Teatro della Tosse Piazza Renato Negri 4 +39 010 2487011 info@teatrodellatosse.it www.teatrodellatosse.it
Va in scena nei giorni:
- dom 5 febbraio 2012, ore 16:00
- lun 6 febbraio 2012, ore 10:00
Si racconta un classico con l'aiuto di Arie d'Opera e musiche sinfoniche tratte da un repertorio classico e molto conosciuto - G. Rossini, P. Mascagni, I. Caikovskij, K. Weill, L. Bernstein, G. Gershwin,. Abbiamo creato un piccolo melodramma per indagare i temi della paura, dell'inganno e per affascinare i più piccoli alla Magia del Teatro - tecnica utilizzata: attore, maschere, figura e ombre. Il Teatro fatto di oscurità e mistero dove tutte le cose che vi abitano non sono sempre come sembrano, dove si nascondono sorprese e colpi di scena. Attraverso la narrazione delle ombre i bambini affronteranno queste parti oscure dell'uomo.
Fingere, recitare, sembrare ciò che non si è, travestirsi come fa il lupo nella storia, cambiare voce, truccarsi...giocare a fare il teatro…come una vera e propria Opera musicale.
Dove i personaggi insieme alla musica sono ben definiti per coinvolgere il bambino nel suo sentire più intimo. L’uso della musica classica e del teatro di animazione è il nostro modo per raccontare questa favola. Suggestioni ed emozioni per accompagnare il bambino nell’esplorazione delle diverse arti della scena.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro della Gioventł
| |
|
|
Rumori fuori scena
Di Sir Michael Frayn. Con Barbara Alesse, Daniele Aureli, Fabrizio Careddu, Daria D’aloia, Eleonora d’Urso, Nicola Nicchi, Giulia Santilli, Carlo Zanotti e Marco Zanutto, regia di Massimo Chiesa, The Kitchen Company
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 | [+] |
|
| |
Teatro della Gioventł via Cesarea 14 +39 010 5451393;
fax: 010 5848721 info@tkcteatrodellagioventu.it www.tkcteatrodellagioventu.it 375
Va in scena nei giorni:
- sab 14 gennaio 2012, ore 20:45
- dom 15 gennaio 2012, ore 20:45
- lun 16 gennaio 2012, ore 20:45
- mar 17 gennaio 2012, ore 20:45
- mer 18 gennaio 2012, ore 20:45
- gio 19 gennaio 2012, ore 20:45
- ven 20 gennaio 2012, ore 20:45
- sab 21 gennaio 2012, ore 15:30
- sab 21 gennaio 2012, ore 20:45
- dom 22 gennaio 2012, ore 15:30
- lun 23 gennaio 2012, ore 20:45
- mar 24 gennaio 2012, ore 20:45
- gio 26 gennaio 2012, ore 20:45
- ven 27 gennaio 2012, ore 20:45
- sab 28 gennaio 2012, ore 15:30
- sab 28 gennaio 2012, ore 20:45
- dom 29 gennaio 2012, ore 15:30
- mer 1 febbraio 2012, ore 20:45
- gio 2 febbraio 2012, ore 20:45
- ven 3 febbraio 2012, ore 15:30
- sab 4 febbraio 2012, ore 15:30
- sab 4 febbraio 2012, ore 20:45
- dom 5 febbraio 2012, ore 15:30
- lun 6 febbraio 2012, ore 20:45
- mer 8 febbraio 2012, ore 20:45
- gio 9 febbraio 2012, ore 20:45
- ven 10 febbraio 2012, ore 20:45
- sab 11 febbraio 2012, ore 15:30
- sab 11 febbraio 2012, ore 20:45
- dom 12 febbraio 2012, ore 15:30
- lun 13 febbraio 2012, ore 18:00
- lun 13 febbraio 2012, ore 20:45
- mar 14 febbraio 2012, ore 20:45
- gio 16 febbraio 2012, ore 20:45
- ven 17 febbraio 2012, ore 20:45
- sab 18 febbraio 2012, ore 15:30
- sab 18 febbraio 2012, ore 20:45
- dom 19 febbraio 2012, ore 15:30
- dom 19 febbraio 2012, ore 20:45
- mar 21 febbraio 2012, ore 19:45
- mer 22 febbraio 2012, ore 20:45
- gio 23 febbraio 2012, ore 20:45
- ven 24 febbraio 2012, ore 20:45
- sab 25 febbraio 2012, ore 15:30
- sab 25 febbraio 2012, ore 20:45
- dom 26 febbraio 2012, ore 15:30
- mar 28 febbraio 2012, ore 20:45
- mer 29 febbraio 2012, ore 20:45
- gio 1 marzo 2012, ore 20:45
- ven 2 marzo 2012, ore 20:45
- sab 3 marzo 2012, ore 15:30
- sab 3 marzo 2012, ore 20:45
- dom 4 marzo 2012, ore 15:30
Rumori fuori scena è il classico esempio di teatro nel teatro, dove i personaggi sulla scena si trovano ad interpretare il ruolo di attori che stanno preparando prima e rappresentando poi una farsa. L'ilarità smodata che offre questo testo è garantita dal deteriorarsi dei rapporti tra i componenti della compagnia teatrale e da ciò che succede nel 'dietro le quinte' e che normalmente al pubblico non è dato di vedere. Una satira sul mondo del teatro scritta divinamente. E’ una commedia scoppiettante, dal ritmo incalzante e con spassosissime gag che si susseguono vorticosamente.
Rumori fuori scena vanta un curriculum con cifre uniche: 30 anni di repliche con rappresentazioni in 80 Paesi, per centinaia di milioni di incassi. Il copione, scritto a 49 anni da un Michael Frayn già famoso, è incentrato su un tema drammaturgico inesauribile come il "teatro nel teatro".
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Carlo Felice
| |
|
|
Sinfonica GOG 11/12: concerto del Centenario - Richard Goode
ritorna a suonare dopo 3 anni, Richard Goode (pianoforte). Il programma prevede l'esecuzione di musiche di Schumann e Chopin
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 |
|
| |
Teatro Carlo Felice Passo Eugenio Montale, 4 - 16122 GENOVA 010 53811 info@carlofelice.it www.carlofelice.it 2005
Va in scena nei giorni:
- lun 6 febbraio 2012, ore 21:00
Richard Goode è un pianista che il pubblico della GOG conosce ed apprezza da tempo. I suoi concerti sono momenti di importante emozione musicale, tanto che sul New York Times è stato scritto che “è impossibile lasciare uno dei recital di Goode senza avere la sensazione di aver guadagnato un nuovo sguardo profondo, preciso, sulle opere da lui eseguite o sul pianismo stesso”.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Politeama Genovese
| |
|
|
Parsons Dance
coreografie e regia David Parsons
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 |
|
| |
Politeama Genovese Via Bacigalupo, 2 - 16122 GENOVA 010 8393589 info@politeamagenovese.it www.politeamagenovese.it tutti gli spettacoli cominciano alle 21 e alle 16 per le pomeridiane 1056
Va in scena nei giorni:
- mar 7 febbraio 2012, ore 21:00
Dagli anni Ottanta David Parsons, vera e propria icona della Post Modern Dance statunitense, intrattiene il pubblico di tutto il mondo con una danza piena di energia e positività, acrobatica e comunicativa al tempo stesso. La Parsons Dance -fondata nel 1987 da David Parsons e dal light designer Howell Binkley- è tra le poche Compagnie che, oltre ad essersi affermate sulla scena internazionale con successo sempre rinnovato, siano riuscite a lasciare un segno nell'immaginario teatrale collettivo e a creare coreografi e divenute veri e propri "cult" della danza mondiale.
Sin dagli esordi, l'alta preparazione atletica degli interpreti e la grande capacità del fondatore di dare anima alla tecnica sono state gli elementi distintivi della compagnia. Come ha scritto il New York Times, "I ballerini vengono scelti per il loro virtuosismo, energia e sex appeal, attaccano il pubblico come un ciclone, una vera forza della natura". Le creazioni di Parsons, prima fra tutte la celeberrima "Caught" del 1982, portano il segno di una straordinaria teatralità e di un lavoro fisico che si trasforma in virtuosismo e leggerezza. È una danza solare, che diverte in quanto espressione di gioia, capace di trasmettere emozioni semplici e dirette, quindi estremamente accessibile al grande pubblico.
Durata: 1 ore e 20 minuti senza intervallo
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro della Corte (Stabile di Genova)
| |
|
|
ITIS Galileo
di Francesco Niccolini, Marco Paolini (anche interprete e regista), scenotecnica Juri Pevere, illuminotecnica e fonica Ombre Rosse, produzione Michela Signori, Jolefilm
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 |
|
| |
Teatro della Corte Via E. F. Duca D'Aosta - 16129 Genova 010 53421 info@teatrostabilegenova.it www.teatrostabilegenova.it Orario spettacoli: tutte le sere 20.30 - domenica ore 16 1002
Va in scena nei giorni:
- mar 7 febbraio 2012, ore 20:30
- mer 8 febbraio 2012, ore 20:30
- gio 9 febbraio 2012, ore 20:30
- ven 10 febbraio 2012, ore 20:30
- sab 11 febbraio 2012, ore 20:30
- dom 12 febbraio 2012, ore 16:00
Lo spettacolo che Marco Paolini e Francesco Niccolini hanno dedicato alla figura di Galileo parte dalla considerazione che essere geniali, in circostanze difficili, può essere un problema. Per gli altri soprattutto. Il padre della scienza moderna, Galileo Galilei, appare agli occhi dei contemporanei come una mente che rimane aperta al dubbio fino alla fine, fino alla vecchiaia.
Quando si parla di Galileo si pensa sempre a un anziano venerando: sarà una questione di iconografia, ma forse è anche perché si capisce che lo scienziato non si mette mai in pensione con la testa. Anzi, le scoperte più importanti le raggiunge dopo i sessant’anni. Galileo vive quattrocento anni prima di noi, in un’epoca governata da certezze e rigidità di pensiero, ma alcuni elementi tornano oggi a riaprire il confronto con quel passato. Forse la ragione ha perso appeal? La scienza ha deluso? Una morale laica non esiste? ITIS Galileo non approfondisce la tradizionale dialettica fede-ragione, che ha segnato la storia dello scienziato e del Seicento, ma piuttosto indaga sulla discussione a tre fra fede, ragione e superstizione. In fin dei conti, dice Paolini, anche noi oggi «viviamo in un tempo in cui la magia è tornata a governare il futuro. E non cessa di stupirmi che, 400 anni dopo la consacrazione dell’universo copernicano, tutti i giorni molti tra noi consultino le previsioni dell’oroscopo che utilizzano le stelle fisse di Tolomeo».
Durata: 130 minuti
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Duse (Stabile di Genova)
| |
|
|
Romeo e Giulietta
di William Shakespeare, versione italiana Massimiliano Palmese, regia Giuseppe Marini, scene Alessandro Chiti, costumi Mariano Tufano, musiche originali Marco Podda, Maestro d'armi Francesco Manetti, luci Vincenzo Lazzaro
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 | [+] |
|
| |
Teatro Duse Via Bacigalupo, 6 - 16122 Genova 010 53421 info@teatrostabilegenova.it www.teatrostabilegenova.it Lunedģ chiuso; Martedģ 8-13 e 19-21; da Mercoledģ a Sabato 10-13 e 19-21; Domenica 15-18
Va in scena nei giorni:
- mar 31 gennaio 2012, ore 20:30
- mer 1 febbraio 2012, ore 20:30
- gio 2 febbraio 2012, ore 20:30
- ven 3 febbraio 2012, ore 20:30
- sab 4 febbraio 2012, ore 20:30
- dom 5 febbraio 2012, ore 16:00
- mar 7 febbraio 2012, ore 20:30
- mer 8 febbraio 2012, ore 20:30
- gio 9 febbraio 2012, ore 20:30
- ven 10 febbraio 2012, ore 20:30
- sab 11 febbraio 2012, ore 20:30
- dom 12 febbraio 2012, ore 16:00
Interpreti
Fabio Bussotti
Mauro Conte
Riccardo Francia
Fabio Fusco
Serena Mattace Raso
Fiorenza Pieri
Simone Pieroni
Nicolò Scarparo
Francesco Wolf
Lucas Waldem Zanforlini
produzione Società per attori, Teatro Stabile del Veneto "Carlo Goldoni" in collaborazione con l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma e l’Accademia "Palcoscenico" di Padova
In una Verona immaginaria che ferve di vita, di movimento, di banchetti, di feste, di balli, di maschere… e di teatro, si svolge quella che è forse la più celebre storia d’amore di tutti i tempi. Una storia di giovani e di passioni intense, di baci su un balcone, ma anche di risse e duelli mortali, di un odio atavico e violento che divide le due famiglie più potenti della città.
Con Romeo e Giulietta (The Most Excellent and Lamentable Tragedy of Romeo and Juliet), scritta presumibilmente quando aveva trent’anni, William Shakespeare (1564-1616) porta in scena la più alta e suprema indagine poetica sulla vera natura dell’amore e, insieme, una profonda meditazione sulle insidie del linguaggio, incapace di contenere e rappresentare la realtà: "What’s in a name?" s’interroga non a caso la quattordicenne Giulietta Capuleti conversando con il sedicenne Romeo Montecchi dal balcone di casa sua. Il loro è un amore che muore della propria irriducibilità, del proprio "troppo". Un amore "nato sotto cattiva stella" che, al suo primo apparire, incontra l’ombra della morte, perché soltanto la morte e la tragedia (per due adolescenti che vivono in modo assoluto i propri sentimenti) attendono e ispirano una passione talmente pura da non sospettare neppure la possibilità del calcolo, del compromesso, della convenienza.
«La favola – annota il regista Giuseppe Marini – è stata la mia prima suggestione nell’accostarmi a quest’opera di Shakespeare, la più "giovanile" delle sue tragedie ma indubbiamente la più popolare, amata e depositata nella memoria collettiva al punto da diventare mito». E aggiunge: «Una favola amara, ambigua, visionaria, crudelissima, ma non priva di ironia, che nello spettacolo viene risolta sul piano visivo con un chiaro riferimento alla cinematografia burtoniana (da Tim Burton), soprattutto nei costumi, che inseguono non filologicamente un vago e favolistico Ottocento vittoriano a cui fa da sfondo e contenitore una scena tutta nero e oro, metafora di una città-cripta, dotata di un secondo livello: un più piccolo palcoscenico tutto per sé, o luogo della meraviglia e dell’incanto o, ancora, lirico teatrino dell’amore da dove i tragici protagonisti potranno "recitare" a se stessi e per se stessi quel copione di cui credono di essere gli autori».
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Govi - Genova Bolzaneto
| |
|
|
Brundibįr, per non dimenticare
spettacolo musicale, con gli alunni (circa 100) dell’Istituto Comprensivo San Fruttuoso di Genova
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 |
|
| |
Teatro Govi - Genova Bolzaneto Via Pastorino, 23R - Genova Bolzaneto 010 7404707 www.teatrogovi.it
Va in scena nei giorni:
- mer 8 febbraio 2012, ore 14:30
In occasione della Giornata della Memoria 2012, il Municipio di Bolzaneto insieme al Teatro Govi presentano uno spettacolo musicale dove i ragazzi della scuole media suoneranno dal vivo brani musicali provenienti dalla tradizione
ebraica e da opere moderne ispirate alla Shoah, mentre gli alunni delle scuole primarie si alterneranno con canti e letture dalla storia di Brundibár.
Brundibár è un’operina musicale composta a Praga nel 1938 dal musicista ceco Franz Kráza, su testo della scrittore Adolf Hoffmeister. Kráza fu deportato nel ghetto di Terezín e segretamente cercò di ricomporre su spartito tutta l’operina. Fu provata di notte con i musicisti del campo e molti bambini. Vennero presto scoperti, ma a sorpresa il Furher decise di farli continuare alla luce del sole: il suo piano era “utizzare”
l’espressione artistica all’interno del ghetto come modello di rispetto dei diritti legati alla prigionia. Nel settembre del 1943 ci fu la prima messa in scena, fu replicata per 52 volte. Dopodiché, quando il mondo pareva essere persuaso, trasferirono tutti ad Auschwitz, e da lì la maggior parte dei bambini, compreso il
musicista, non fece più ritorno.
I brani musicali sono orchestrati da Alessandro Alexovits, Guido Bottaro, Francesca Bottero, Giuseppina Polito e Anna Veschi; il coro di voci bianche è diretto da Maria Carlucci; il testo Brundibár è riveduto e corretto da Fiorella Colombo e Laura di Biase. La regia è curata da Fiorella Colombo.
“Così abbiamo scelto di far rivivere tutti i bambini che misero in scena l’operina Brundibár, che l’hanno cantata e recitata ben 52 volte all’interno del campo di concentramento nazista, tenendo viva dentro di loro la speranza. Furono poi trasferiti ad Auschwitz e da lì non fecero più ritorno. Brundibár per noi oggi è canto di vita, di libertà, di riscatto, la vogliamo raccontare a gran voce, con uno sguardo al passato che ci porti immediatamente al presente: siamo tutti figli della nostra storia. Quindi… C’era una volta Brundibár!”, il Dirigente scolastico Anna Gaetana Feniello
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
La Claque - Teatro della Tosse
| |
|
|
Dal punto di vista dell'Africa / Benin tra tradizione e contemporaneo
Soli di danza a cura di Richard Adossou e Medard Sossa & concerto con Eric Acakpo, Anicet Gildas Aļmonde, Aguidissou Rameaux - serata di Dialogues inevitabile VII
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 |
|
| |
La Claque - Teatro della Tosse vicolo San Donato 9 angolo Vico Biscotti 010 2487011 info@laclaque.it www.laclaque.it
Va in scena nei giorni:
- mer 8 febbraio 2012, ore 22:30
I soli presentati dai due danzatori e coreografi beninesi invitano a una riflessione sulla relazione fra tradizione e contemporaneità.
Il concerto presenta un repertorio che traccerà l’evoluzione della musica beninese dalla tradizione alle contaminazioni più contemporanee.
Leggi l'articolo in cui si racconta del progetto genova.mentelocale.it/35237-genova-l-arte-come-utensile-per-aprire-il-dialogo/
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
La Claque - Teatro della Tosse
| |
|
|
Concerto live
Con i gruppi Japanther, Cane, Lo sceriffo Lobo e She said what
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 |
|
| |
La Claque - Teatro della Tosse vicolo San Donato 9 angolo Vico Biscotti 010 2487011 info@laclaque.it www.laclaque.it
Va in scena nei giorni:
- gio 9 febbraio 2012, ore 22:30
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
La Claque - Teatro della Tosse
| |
|
|
ANNULLATO
Japanther (USA/NY) - concerto
aprono la serata: Cane/ Lo sceriffo Lobo e le She said what?!
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 |
|
| |
La Claque - Teatro della Tosse vicolo San Donato 9 angolo Vico Biscotti 010 2487011 info@laclaque.it www.laclaque.it
Va in scena nei giorni:
- gio 9 febbraio 2012, ore 22:30
Japanther (New York - USA)
Dopo il primo concerto di sette minuti nel 2001 in apertura ai Lightning Bolt, per i Japanther è stata tutta discesa. Ian Vanek, alla batteria il mangia cassette e canta, e Matt Reilly, al basso, Casio SK-1 e voce, vengono dal quartiere di Williamsburg e sono quanto di meglio offra il panorama cittadino a noi europei. “Fai quello che ti senti!” è uno slogan largamente messo in pratica a New York. In una città che si reinventa costantemente su nuovi livelli, si sono chiesti quale fosse,o avrebbe potuto essere il loro posto. La risposta è stata evidente: nel giro di quattro anni il loro rumoroso rock è partito, e tornato, seguendo le richieste che piovevano da tutti gli Stati Uniti, e dall’Europa, lungo numerosi e lunghi tour. Il live a due, ben rodato come pochi, garantisce un set intenso e malato, liberatorio; e di certo durerà più di quei primi densissimi sette minuti del 2001...
Lo Sceriffo Lobo (Marsiglia - Genova ITA)
Progetto misterioso quanto parco di uscite, Lo Sceriffo Lobo si rivela live con ancor maggiore parsimonia. Accompagnato da coorti ben piantati si appoggia a legioni di fan dal facile coro collettivo. Lo Sceriffo Lobo è un progetto solista che fa delle frasi brevi a mò di anthem, minimali e ribadite al limite del tormentone, il proprio punto di forza: inni generazionali e marcette su basi elettroniche ballabili e il taglio pop punk rock tipico dei giri di chitarra. Lo Scerifffo Lobo fa mistero delle sue influenze, che non possono prescindere dal power pop punk di fine anni 90, da band dall`ironia smaccata quali Atom & His Package e The Show Is The Rainbow, come dal rifiorire dell`urgenza del cantato in italiano di gruppi quali Altro, Caso e I Camillas. Lo Sceriffo Lobo dà si il meglio di sé dal vivo, ma le sue canzoni, anche in registrazione, sono piccole gemme che esplodono subito, dritte al coro mentre ancora ti aspetti minuti e secondi di inutili giri di introduzione.
She Said What?! (Marsiglia - Genova ITA)
Le due reduci delle Starfish, basso e batteria, riprendono da dove avevano lasciato: scaricando il noise per il punkrock e le melodie alla Pixies.
Ingresso : 7 ¤
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
105 Stadium (ex Vaillant Palace)
| |
|
|
Enrico Brignano - RINVIATO a giovedģ 22 marzo 2012
Enrico Brignano tornerą con “Tutto suo padre” il nuovo spettacolo in cui l’attore romano racconta le vicende dell’Italia di oggi, “diventata una sgualdrina perbene”.
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 |
|
| |
105 Stadium (ex Vaillant Palace) Fiumara
Va in scena nei giorni:
- gio 9 febbraio 2012, ore 21:00
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro della Tosse
| |
|
|
Il Castello - trittico
progetto Giorgio Barberio Corsetti con Fattore K, liberamente ispirato all’omonimo testo di Franz Kafka, adattamento e regia Giorgio Barberio Corsetti, scene G. Barberio Corsetti e Massimo Troncanetti (anche luci e direzione tecnica), video/fonica Igor Renzetti,
costumi Francesco Esposito
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 |
|
| |
Teatro della Tosse Piazza Renato Negri 4 +39 010 2487011 info@teatrodellatosse.it www.teatrodellatosse.it
Va in scena nei giorni:
- gio 9 febbraio 2012, ore 21:00
- ven 10 febbraio 2012, ore 21:00
- sab 11 febbraio 2012, ore 21:00
Frieda. Il segreto di Amalia. Progetti di Olga
Interpreti e personaggi
Ivan Franek K.
Mary Di Tommaso
Julien Lambert
Fortunato Leccese
Fabrizio Lombardo Contadino, Maestro, Sindaco, Momus, Burgel
Alessandro Riceci Jeremias, Contadino, Locandiere, Erlanger
Patrizia Romeo Locandiera, Olga, Maestra
Musiche originali Alessandro Meozzi eseguite da Statale 66, Aiuto regia Fabio Cherstich, Ottavia Nigris Cosattini, Con la collaborazione artistica di Fabio Massimo Iaquone e Luca Attili, Progetto web Marchand Company - www.ilcastellodikafka.it, produzione Fattore K
Sperimentatore di nuovi linguaggi teatrali, Barberio Corsetti torna a raccontare Kafka in uno spettacolo itinerante - in tutte le sale della Tosse - con le peripezie di K: l'arrivo al villaggio, la conquista e la perdita di una instabile posizione, gli incontri con gli abitanti del villaggio e gli ambigui emissari del Castello.
Il romanzo è frammentario come i sogni che si ricordano dopo una notte turbata, ed altrettanto oscuro, ma emana una comicità terribile, uno sguardo sull'umanità paradossale e immediatamente comprensibile, come in certe pagine di Dostojevskji.
La via di K verso il Castello si svolge su un percorso in luoghi diversi, che possono cambiare ogni volta di città in città, riadattandosi, riprendendo vita, come un organismo autonomo, una macchina biodinamica, che si riproduce in qualsiasi ambiente denso di memoria, echeggiante di voci del passato.
Il pubblico segue K, il suo arrivo nel villaggio, il primo incontro con gli abitanti nell'osteria.
Contemporaneamente al racconto della storia, Barberio Corsetti ha pensato a creare un sito web in cui di volta in volta si creerà una geografia immaginaria, un percorso, una specie di gioco dell′oca interattivo, con finestre che si apriranno su diversi momenti dello spettacolo, adattati alla mappa della città. Chi entrerà nel sito potrà percorrerlo come K nel villaggio mettendosi in gioco nella ricerca, nelle piccole vittorie e nelle disfatte.
Una parte dello spettacolo, quella più oscura e nascosta, si svolge in un set dal vivo che, oltre ad essere una parte dello spettacolo per gli spettatori presenti, sarà costantemente ripreso e mandato in onda in tempo reale via web cast; quindi per il pubblico sarà possibile collegarsi e scoprire, in qualsiasi momento, una parte dei segreti attraverso lo schermo di un qualsiasi portatile o di telefonino cellulare.
Così, con mezzi e linguaggi diversi, immagini, potenza della parola, forza degli attori, invasione della comunicazione via rete, lo spettacolo racconta il percorso di avvicinamento impossibile all'origine di questo potere, al Castello, centro paradossale e vuoto. Un percorso che assomiglia alla nostra intera esistenza.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
La Claque - Teatro della Tosse
| |
|
|
Port Royal: "Fino a qui" - concerto
parole: Enrico Marią, musiche port-royal, a seguire port-royal in concerto
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 |
|
| |
La Claque - Teatro della Tosse vicolo San Donato 9 angolo Vico Biscotti 010 2487011 info@laclaque.it www.laclaque.it
Va in scena nei giorni:
- ven 10 febbraio 2012, ore 22:30
Coraggiosamente vero, crudo, metallico, notturno è “Fino a qui” un viaggio in un mondo e in una Genova fatta di tossicodipendenza, lavoro nero, prostituzione, ma anche amicizia vera e amore per la vita. Le parole del poeta Enrico Marià catturano, rapiscono per gli spaccati vertiginosi che aprono sulla tragedia del vivere usando un linguaggio diretto, a tratti crudo, che subito trascina dentro gli eventi lasciando senza fiato. Marià, definito dalla critica “giovane e straordinario poeta”, possiede una vocazione narrativa incandescente, naturale e rappresenta, sempre per la critica, una sorta di unicum nella produzione nazionale. Ad accompagnare, abbracciare, stringere dal vivo le parole di questo viaggio i genovesi port- royal gruppo dal formidabile percorso musicale che li ha imposti anche all'estero con notevole e meritato successo. Un percorso compositivo viscerale, sentito, di qualità e umanità assoluta per una musica intensa, viva, pulsante che rende tangibili le emozioni attraversando, vivendo i nostri corpi, scorrendo sotto pelle, nelle vene sino a toccare anima e cuore.
PORT-ROYAL: BREVE BIOGRAFIA/PRESENTAZIONE
Era ieri: gli aerei cadevano, il post-rock finiva, la discografia tradizionale andava in pezzi insieme con altre certezze, da tempo logore ed esauste. Da questa costellazione di fenomeni prendeva avvio il percorso musicale dei genovesi port-royal, che con l’EP d’esordio Kraken (2002), celebravano quel che stava accadendo: l’avvento di un’era glaciale. In 10 anni di attività i port-royal hanno raccolto gli sguardi e le speranze della gente che non ne può più del gelido torpore ed ora vuole ballare anche al di fuori delle canoniche discoteche. Una musica che è stata definita (seguendo il titolo di uno dei loro pezzi più riusciti) deca-dance, in cui atmosfere ipnotiche sospese nel nulla, con chiari riferimenti all’Est-Europa, impregnano la pesantezza della quotidianità liberandola dallo spirito di gravità. Non a caso il gruppo è uno dei rari prodotti musicali italiani a piacere anche all'estero, e ad avere la possibilità di portare la propria grande musica – un misto di IDM (intelligent dance music), ambient, trance e post-rock – oltre i nostri confini con tour internazionali in tutta Europa, ex Unione Sovietica ed ex Jugoslavia. Dal vivo i port-royal propongono uno spettacolo audiovisivo di grande impatto emotivo e qualitativo, con le immagini perfettamente fluidificate nella musica (che raggiunge spesso picchi techno), fino a creare un oceano di suoni e colori, dal cui vortice dinamico lo spettatore non può che farsi trascinare fino ad affogarvi con estasi.
Ingresso : 7 ¤
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
Teatro dell'Archivolto
| |
|
|
Il Mito del Dio Denaro
regia Francesca Pedullą, Eric Acakpo e Davide Francesca, Associazione CQB in collaborazione con Association Sonagnon (Benin), Association Créations Entrelacées (Francia)
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 |
|
| |
Teatro Gustavo Modena Piazza Modena, 3 - 16149 Genova biglietteria: 010 412135 - info: 6592220 modena@archivolto.it www.archivolto.it sala Mercato
Va in scena nei giorni:
- ven 10 febbraio 2012, ore 21:00
- sab 11 febbraio 2012, ore 21:00
con Eric Acakpo, Richard Adossou, Anicet Gildas Aymonde, Clément Kakpo, Kelly Keenan, Roberta Messa, Sara Parisi, Francesca Pedullà, Aguidissou Rameaux, Medard Sossa, Sara Tassara, coreografia Francesca Pedullà e lavoro di gruppo, musiche originali Eric Acakpo, Anicet Gildas Aymonde, Lorenzo Gasperoni, video jockey Antoine Renouard
disegno luci Martin Pilz e Davide Francesca, costumi Davide Dall'Osso, Davide Francesca, Nuccia Antoniazzi
Leggi l'articolo in cui si racconta del progetto genova.mentelocale.it/35237-genova-l-arte-come-utensile-per-aprire-il-dialogo/
Tra teatro, danza e musica, uno spettacolo corale che celebra l’umanità in modo disincantato.
“Narra il mito che il Dio Denaro, inviato sulla Terra per facilitare gli scambi tra gli uomini, prendesse gusto a giocare con le loro debolezze e controllare le loro volontà divenendo sempre più potente”.
Utilizzando un linguaggio ironico e simbolico, questa storia ci conduce in un universo immaginario, ma nello stesso tempo familiare. Attraverso il mito, racconta l’umanità in modo disincantato, senza pudore, riconoscendo che l’uomo può essere tanto geniale e sensibile quanto meschino e volgare.
Nato dalla ricerca artistica di Francesca Pedullà ed Eric Acakpo dopo un lungo percorso condiviso con artisti di diversa formazione e provenienza (Benin, Canada, Francia, Germania, Italia) nell’ambito del progetto “Dialogues Inévitables”, “Il mito del Dio Denaro” è una creazione dove i linguaggi della danza e della musica contemporanea occidentale e tradizionale africana si fondono e si ritraducono in un nuovo dialetto comune; le diversità e le specificità individuali non sono qui annullate ma valorizzate al servizio di un messaggio attuale.
“Scali atipici” è il sottotitolo della settima edizione del progetto internazionale “Dialogues Inevitables”, nato in Benin nel 2005 dalla volontà dell’Associazione Sonagnon e poi di CQB e Créations Entrelacées. Dedicato ai temi della convivenza interculturale, coinvolge diverse città in Europa e Africa Occidentale, tra cui Genova che ospita quest'anno lo scalo:
"GENOVA / Dinamiche di Migrazione" con il patrocinio e il contributo del Comune di Genova
e in collaborazione con:
Mediterranea 011 Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura
Goethe-Institut Genua
Axix Syllabus Research Community
FNAC
Max&Fra Dancestudio
Municipio 2 Centro Ovest
Teatro dell'Archivolto
Teatro della Tosse
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro di Cicagna (ex Cinema Monleone)
| |
|
|
ANNULLATO
Concerto di San Valentino
Mozart, Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, Puccini, Lehar e Bizet per la festa di San Valentino, al pianoforte Stefania Garotta, con la soprano Chiara Tagliasacchi Bisso e il baritono Carlo Prunali
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 |
|
| |
Teatro di Cicagna (ex Cinema Monleone) via Giovanni Gualberto, 1 +39 0185 1908295 info@teatrodicicagna.it www.teatrodicicagna.it
Va in scena nei giorni:
- ven 10 febbraio 2012, ore 21:00
Sul palco del Teatro di Cicagna, con il pianoforte di Stefania Garotta, la soprano Chiara Tagliasacchi Bisso e il baritono Carlo Prunali.
Il Concerto di San Valentino, produzione Mediaquality- Teatro Stabile di Cicagna, è uno spettacolo di musica classica dedicato a tutti gli innamorati, con le arie più celebri e duetti d'amore tratte da opere famose come Le nozze di Figaro e la Carmen, La vedova allegra e Don Giovanni, oltre ad alcune canzoni francesi e napoletane.
Stefania Garotta pianista genovese, intraprende lo studio del pianoforte a nove anni sotto la guida del M° Massimo Elice, proseguendo il percorso presso il Conservatorio N. Paganini con il M° Franco Trabucco, sotto la cui guida si diploma nel 2004. Contemporaneamente coltiva gli studi umanistici all’Università di Genova, dove si laurea in Lettere con lode.
Chiara Tagliasacchi Bisso, nata a Recco, inizia nel 2001 lo studio del canto lirico sotto la guida del contralto Maria Trabucco presso il Conservatorio N. Paganini di Genova, dove si diploma con lode nel 2007. Parallelamente allo studio del canto, frequenta il corso di composizione nella classe del M° Carlo Galante. Poco dopo debutta nel ruolo di Fidalma nell’opera Il Matrimonio Segreto di Domenico Cimarosa al Teatro della Tosse di Genova. Nel settembre del 2011 vince a Venezia il Premio Velluti 2011.
Carlo Prunali Giovane musicista ligure, si è diplomato in Canto lirico con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio N. Paganini di Genova sotto la guida del contralto Maria Trabucco; sta inoltre concludendo gli studi della Direzione di Coro presso il Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria nella classe del prof. Roberto Berzero. Fondatore e maestro del Coro Polifonico “Canticorum Jubilo”.
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
Teatro del Ponente di Voltri - Teatro Cargo
| |
|
|
Midsummer
di David Greig, traduzione di Masolino d'Amico, regia di Gianpiero Borgia, con Manuela Mandracchia, Christian Di Domenico e Papaceccio , scene e costumi di Giuseppe Avallone, musiche Gordon McIntyre, adattamento delle musiche Papaceccio e Cespo Santalucia, produzione Teatro Dei Borgia
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 |
|
| |
Teatro del Ponente di Voltri - Teatro Cargo Piazza Odicini, n° 9
19158 Voltri (GE) 010 694240 - Fax 010 6121063 info@teatrocargo.it www.teatrocargo.it dal lunedģ al venerdģ dalle 11.30 alle 13.30; dalle 15 alle 18 242 Per raggiungere il teatro in treno occorre scendere alla stazione di Genova Voltri; in auto l'uscita pił comoda č Genova Voltri
Va in scena nei giorni:
- ven 10 febbraio 2012, ore 21:00
Una commedia sentimentale che dopo il clamoroso successo internazionale, arriva ora in esclusiva per l'Italia, prodotta dal pugliese Teatro dei Borgia, che il Teatro Cargo porta per la prima volta a Genova. Musica, ironia e amore con la pluripremiata attrice Manuela Mandracchia.
Helena è un avvocato elegante e di successo, ma vagamente insoddisfatta e infelice. Bob è un uomo insignificante, che un tempo sognava di fare il musicista di strada e ora gravita ai margini della malavita di Edimburgo. Si incontrano una sera in un bar e, ubriachi fradici, finiscono a letto. Per entrambi la cosa termina lì. Ma quando, il giorno dopo, si incontrano di nuovo, scoprono di provare qualcosa l'uno per l'altra.
La loro insolita storia d'amore è musicata da alcune canzoni scritte dal genio dei Ballboy, Gordon McIntyre, interpretate in scena dagli stessi attori.
Sullo sfondo la presenza romantica e inconfondibile di Edimburgo, la terza protagonista dell'opera. Nel ruolo di Helena, la pluripremiata Manuela Mandracchia, attrice che ha a lungo lavorato con Ronconi e Avogadro; in quello di Bob, l'intenso Christian Di Domenico.
La regia è di Gianpiero Borgia, premio nazionale della critica teatrale 2010 per lo spettacolo Come spiegare la storia del comunismo ai malati di mente. Uno spettacolo divertente, tenero, ironico, profondo e gentile, scritto dal più quotato drammaturgo della scena contemporanea inglese, David Greig, e tradotto dal celebre critico teatrale, giornalista e anglista Masolino D'Amico.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Emiliani (Nervi - GE)
| |
|
|
Il Viaggio di Bi, una favola swing - burattini
di e con Gino Balestrino, scene di Serena Giordano
musiche da Benny Goodman, Duke Ellington, Glenn Miller
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 |
|
| |
Teatro Emiliani (Nervi - GE) Via Provana de Leyni, 15 +39 010 2477045 – 2543450 info@lunariateatro.it www.lunariateatro.it Lunaria Teatro
Va in scena nei giorni:
- sab 11 febbraio 2012, ore 16:00
Il burattino Bi decide di lasciare la sicurezza della propria casa e, valigia e sciarpa al collo, prende il primo treno che passa avviandosi verso un’ancora inconsapevole meta. Quale che possa essere, la destinazione del viaggio comprende situazioni da affrontare, luoghi, anche dell’anima, da attraversare. Bi entra in boschi e solca mari: il suo mondo è abitato da mani sapienti, rane dispettose, galli petulanti, gatti con carenze d’affetto, balene servizievoli, lupi cattivissimi... ma sempre, fra giri di danza, il viaggio riprende. Bi ha anche il tempo di dormire il suo viaggio dura due giorni e una notte così che in sogno gli appare quel che l’attende all’arrivo… Un gaio viaggio incontro al destino sulle note di una grande stagione della musica americana.
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
Teatro dell'Archivolto
| |
|
|
La (s)fortuna del Ganda
Spettacolo per bambini con Giorgio Scaramuzzino e Gek Tessaro
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 | [+] |
|
| |
Teatro Gustavo Modena Piazza Modena, 3 - 16149 Genova biglietteria: 010 412135 - info: 6592220 modena@archivolto.it www.archivolto.it sala Mercato
Va in scena nei giorni:
- sab 11 febbraio 2012, ore 16:00
- dom 26 febbraio 2012, ore 16:00
Ispirandosi alla tradizione del cunto e alle tecniche dei cantastorie, Giorgio Scaramuzzino diverte grandi piccini con una storia vera che ha il fascino di una leggenda.
Nel 1561 il re del Portogallo manda in dono al Papa un rinoceronte, il piccolo Ganda, ma la nave su cui viaggia affonda per una tempesta.
Lo sfortunato animale sarà ritrovato su una spiaggia ligure, tra lo stupore e la meraviglia degli abitanti. In compenso il suo ritratto girerà il mondo intero, grazie all’artista tedesco Dürer, che ne fece una famosa xilografia, utilizzata sino alla fine dell’Ottocento nei dizionari e nelle enciclopedie per illustrare la specie dei rinoceronti.
Sul palco ci sarà anche Gek Tessaro, uno dei più importanti illustratori italiani, fresco vincitore del premio Andersen. I disegni e le animazioni che creerà dal vivo, proiettati su un grande schermo, daranno corpo e magia alle avventure del rinoceronte.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro di Cicagna (ex Cinema Monleone)
| |
|
|
RIMANDATO
L’importanza di chiamarsi Ernesto
con Alessio Merlo, Andrea Chiovelli, Alessandra Crescini, Roberta Bonino, Greca Manuzzi, Magda
Poggi, Massimo Botta, Simone D'Angelo, produzione Associazione NDS
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 | [+] |
|
| |
Teatro di Cicagna (ex Cinema Monleone) via Giovanni Gualberto, 1 +39 0185 1908295 info@teatrodicicagna.it www.teatrodicicagna.it
Va in scena nei giorni:
- sab 11 febbraio 2012, ore 21:00
- sab 19 maggio 2012, ore 21:00
Una commedia brillante e deliziosa, che sfiora a tratti l’assurdo e spesso fa anche ridere, L’importanza di chiamarsi Ernesto proposta dall’Associazione NDS, Nati da un Sogno con la regia di Roberta Bonino, in cui Wilde prende in giro la "seriosità" del periodo tardo vittoriano e quel mondo dell'aristocrazia e dell’alta borghesia londinese che egli stesso frequentava ed amava.
Di fronte ad un mondo in cui la menzogna è la regola, di fronte alla crudeltà presentata come
buonismo, di fronte alla discriminazione che si presenta travestita da solidarietà è possibile fare scelte diverse. Una scelta possibile è quella di prendere in giro questo mondo, giocare con quella stessa menzogna...
Londra, fine dell’800. Jack Worthing, nonostante i suoi dubbi natali (è stato trovato dentro una borsa da un ricco benefattore) è divenuto un gentiluomo irreprensibile e un perfetto tutore di Cecily, nipote di chi l’aveva adottato. L’incontro con Gwendolen, ragazza dell’alta società, e il conseguente innamoramento darebbero una svolta alla sua vita.
Ma la ragazza ha la ferma intenzione di sposarsi solo con qualcuno che si chiami Ernesto, nonostante sua madre - la gelida e vittoriana lady Bracknell - abbia progetti ben diversi. Il bello è che anche Cecily ha la stessa fissazione, e il suo spasimante Algernon è costretto a ricorrere allo stesso trucco di Jack.
Vale a dire fingere di chiamarsi Ernesto. Ma la cosa darà il via ad una serie sempre più scatenata di equivoci e a una incredibile rivelazione finale…
La regia di Roberta Bonino reintroduce alcune battute finali, la cosiddetta dichiarazione del dottor Chasuble a Miss Prism, presente nella versione originale e quasi mai messa in scena e inserisce una canzone cantata e suonata dal vivo dai due protagonisti.
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Piccolo di Arenzano - Il Sipario Strappato (GE)
| |
|
|
Bacccanti
kABARET kRIMINALE, di e con Simonetta Guarino e Mauro Bozzini
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 |
|
| |
Teatro Piccolo di Arenzano Il Sipario Strappato via Terralba 79/b 010 9123042 - 339 6539121 info@ilsipariostrappato.it www.ilsipariostrappato.it
Va in scena nei giorni:
- sab 11 febbraio 2012, ore 21:00
“Baccanti” è uno spettacolo curioso. Coniuga la risata e i tempi del cabaret con lo spessore di contenuti del teatro di prosa. E’ una tragicommedia in cui due sgangherate telespettatrici, due vecchie in accappatoio e senza nome, attendono la pizza a domicilio. Sono le fedelissime di un reality del futuro i cui concorrenti passano sulla “Isola” tutta la vita, un reality-vita appunto. Ma, come ogni sera, la pizza non arriva e in questa estenuante attesa le due vecchie ci svelano tutta la loro involontaria comicità, la loro quotidianità buffa e paradossale. Le due anziane protagoniste diventano senza volerlo una sorta di duo comico, di Stanlio e Ollio della Terza Età, “opinioniste da cucinino” di un mondo molto vicino al nostro, in cui realtà e reality non hanno più distinzione.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Garage
| |
|
|
Le attese
di Alma Daddario, regia: Lorenzo Costa, con Valeria Ciangottini, Lorenzo Costa, Federica Ruggero
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 | [+] |
|
| |
Teatro Garage - Sala Diana Via Paggi 43 B 010 510731 Uffici 010 511447 - 5222185 teatro.garage@tiscalinet.it www.teatrogarage.com 100
Va in scena nei giorni:
- ven 21 gennaio 2011, ore 21:00
- sab 22 gennaio 2011, ore 21:00
- dom 23 gennaio 2011, ore 17:00
- sab 11 febbraio 2012, ore 21:00
- dom 12 febbraio 2012, ore 17:00
Marina e Roberto, moglie e marito di mezza età, vivono la loro esistenza di coppia tra bilanci e ripensamenti, violente impennate di crisi e rientro nella staticità del quotidiano. Irrompe nella loro vita una giovane ex tossidipendente a sconvolgere la loro esistenza.
Marina, è la classica borghese "bene", attratta da giovane dalle idee di un'emancipazione più formale che sostanziale, ma troppo legata alla voglia di sicurezza e a un'appartenenza sociale, per poter realmente "spiccare il volo".
Roberto è un ex sessantottino un pò frustrato: deluso dai compagni rientrati nella normalità dopo tante lotte, cerca di riscattarsi attraverso il rapporto con la giovane Claudia, fatto di tenerezza vera, ma anche di rivalsa contro le ipocrisie di un ambiente dove non si riconosce più. Claudia risente di scelte sbagliate, e carenze affettive: vittima di un benessere acquisito per forza e senza merito.
Obbligati a vivere nella stessa casa dalle impreviste circostanze, i tre dovranno forzatamente confrontarsi fino ad arrivare a sfidarsi, in un percorso arduo e difficile come un gioco d'azzardo. In ballo c'è la sopravvivenza: degli ideali, dei sentimenti, della voglia di vivere e ricominciare. Così i tre giocheranno una partita che dovrà portare uno di loro a prevalere e vincere. O forse no.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro Emiliani (Nervi - GE)
| |
|
|
ANNULLATO
Moby Dick
di e con Valeriano Gialli
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 |
|
| |
Teatro Emiliani (Nervi - GE) Via Provana de Leyni, 15 +39 010 2477045 – 2543450 info@lunariateatro.it www.lunariateatro.it Lunaria Teatro
Va in scena nei giorni:
- sab 11 febbraio 2012, ore 16:00
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
La Claque - Teatro della Tosse
| |
|
|
Viaggio nelle memorie disponibili - concerto
di e con Andrea Zanzottera
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 |
|
| |
La Claque - Teatro della Tosse vicolo San Donato 9 angolo Vico Biscotti 010 2487011 info@laclaque.it www.laclaque.it
Va in scena nei giorni:
- sab 11 febbraio 2012, ore 21:30
Andrea Zanzottera, nato a Chieti, diploma al Conservatorio di Torino in pianoforte principale
diploma al conservatorio di La Spezia in musica jazz (10/10)
Attività didattica: docente di:
- pianoforte classico, jazz, pop
- tecnica dell'improvvisazione jazz sugli strumenti melodici e armonici
- tastiere ed informatica musicale
- musica d'insieme per gruppi combo
- educazione musicale
- teoria e solfeggio
- armonia e contrappunto
Jam sessions:
Clark Terry, Gary Bartz, Red Holloway, Dave Liebman, Ray Brown, Buster Williams, Benny Golson, Jimmy Woode, Carl Anderson, Rev. Lee Brown, Sandro Gibellini, Rosario Bonaccorso, Gianni Cazzola, Roberto Gatto, Luca Zamponi, Silvano Borzacchiello, Bruno Marini, Andrea Massaria, Alberto Marsico, Edoardo Bennato, Nik Beccatini & Serious Fun.
Formazione artistica:
· Ha conseguito con il massimo dei voti il diploma in musica jazz sotto la guida di Piero Leveratto presso il Conservatorio di La Spezia.
· Ha conseguito con ottimi voti il diploma di pianoforte principale sotto la guida di Franco Trabucco presso il Conservatorio di Torino.
· Ha seguito per tre anni i corsi di tecnica dell'improvvisazione jazzistica e di musica d'insieme, tenuti da Paolo Silvestri, attuale direttore musicale con Enrico Rava ed affermato compositore per il teatro ed il cinema, presso la Scuola Jazz di Quarto, successivamente D.E.M.S., presso la quale è stato docente di pianoforte, tecnica dell'improvvisazione e informatica musicale.
· Ha studiato contrappunto e composizione sinfonica con Raffaele Cecconi, Federico Ermirio e Luciana Voltolina.
· Ha studiato accompagnamento pianistico per cantanti lirici con Irene Dotti.
· Partecipa alla masterclass "We Love Jazz '95" con James Williams, ottenendo borsa di studio.
· Partecipa alla masterclass "We Love Jazz '96" con James Williams e Shirley Scott.
· Partecipa alla masterclass "We Love Jazz '98" con Horace Parlan.
· Partecipa alla masterclass "We Love Jazz '99" con Kenny Barron.
· Partecipa alla masterclass "We Love Jazz 2000" con Kenny Barron.
· Partecipa al seminario jazz di Christopher Culpo presso il Conservatorio di La Spezia
· Nell'ambito della serie di appuntamenti di Musica senza Confini partecipa ai seminari:
1. la Voce nel Jazz, tenuto dai musicisti americani Jamie Davis e Lisa Pollard presso Palazzo Ducale in Genova
Produzioni discografiche (selezione)
· giugno 2006: pubblicazione in Russia del cd lounge jazz "Heart of Manhattan" per Shake Records.
· aprile 2006: contratto discografico con Warner Chappell per brano RnB.
· 1998: Tullio De Piscopo: "1998 e i miei grandi successi" (Sony Music Enterteinement)
· 1994: Antonella Ruggiero: "Libera" (MCA), partecipa alla preproduzione presso lo studio del produttore Roberto Colombo, Montevecchia (LC).
· 1992: Johnny Mars & Big Fat Mama: "Can You Hear Me?" (Saar), registrazione dal vivo, Spaziomusica, Pavia.
Ingresso : 10 ¤
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
Teatro di Cicagna (ex Cinema Monleone)
| |
|
|
Ną neutte d’inferno - teatro in lingua genovese
con Franco Martini, Odette Menini, Lorena Romani, Danilo Cosso, Massimo Ternavasio,
Roberto Valla, Giovanna Rosa, Enrico Conta, Francesco Capri, Giorgia Nobile, Callisto
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 |
|
| |
Teatro di Cicagna (ex Cinema Monleone) via Giovanni Gualberto, 1 +39 0185 1908295 info@teatrodicicagna.it www.teatrodicicagna.it
Va in scena nei giorni:
- dom 12 febbraio 2012, ore 15:30
Torna il teatro in lingua genovese con Nà neutte d’inferno di L. Borsarelli, spettacolo proposto dalla compagnia I Malati Immaginari, con la regia di Giunio Lavizzari Cuneo.
In una apparente tranquilla casa vivono due anziani, fratello e sorella, a prima vista innocui ma afflitti da inconsuete manie. Il fratello Orazio crede di essere un rivoluzionario dinamitardo che traffica ininterrottamente con sveglie ed orologi mentre la sorella Clotilde pensa di essere una scrittrice di gialli
di successo. Una notte entrano in casa per errore due ladri scalcinati che vengono scambiati dalla nipote dei due per funzionari di una casa di riposo per anziani e precedentemente contattata e....per ora non diciamo altro ma invitiamo tutti ad assistere alla rappresentazione della commedia; surreale con ritmo serratissimo e
personaggi divertentissimi.
La Compagnia e' nata nel 1999 tra i lavoratori dell’Ospedale Galliera da un'idea di Francesco Capri e immediatamente raccolta dal Dott. Danilo Cosso, Neonatologo del nosocomio. Subito, nel più puro spirito amatoriale con entusiasmo e spirito di aggregazione, vennero contattati dipendenti dell'Ospedale Galliera interessati ad un'attività teatrale.
La scelta, all'inizio, fu rivolta verso copioni di teatro dialettale genovese, dove a Genova tale tradizione è fortemente radicata e ancora oggi raccoglie consensi tra il pubblico.
Naturalmente le motivazioni che spinsero i promotori dell'idea ,ed in seguito di tutti coloro che aderirono all’iniziativa, non erano certo di carattere commerciale e visti i primi lusinghieri risultati di pubblico, la compagnia decise di proseguire l'attività e sancire per statuto che tutte le eventuali entrate
e/o contributi ricevuti, sarebbero state devolute in opere benefiche. Così che la passione per il teatro, diventa il porgere una mano e dare un piccolo aiuto nei confronti di che e’ meno fortunato.
In questi anni, con le numerose repliche dei lavori teatrali portati in scena, sono stati raccolti fondi a favore di gruppi di assistenza per anziani ed ammalati, di alcune parrocchie del Genovesato e soprattutto il gruppo ha contribuito a realizzare alcuni progetti specifici a favore dell'Africa in collaborazione con l'Associazione missionaria Genovese Karibuni.
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
Teatro della Tosse
| |
|
|
Bestie
con Daniela Carucci, Francesca Luciani, Paolo Piano, Danila Barone/Raffaella Tagliabue, regia Antonio Tancredi, drammaturgia Simona Gambaro, scene e costumi Roberta Agostini, Francesca Marsella, Simona Panella, maschere Maniambulanti
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 |
|
| |
Teatro della Tosse Piazza Renato Negri 4 +39 010 2487011 info@teatrodellatosse.it www.teatrodellatosse.it
Va in scena nei giorni:
- dom 12 febbraio 2012, ore 16:00
BESTIE è uno spettacolo che vuole riflettere sull’attuale ROTTURA DELL'EQUILIBRIO UOMO-NATURA.
Lo fa attraverso paradossi comici e forti immagini che non vogliono imporre risposte ma suscitare dubbi sui quali riflettere, da cui possano nascere in ognuno le domande necessarie, primo passo verso il cambiamento.
Come una giostra che gira e gira, come un catalogo di brevi assurde storie, ridicole e terribili: ecco lo spettacolo. Quattro personaggi, osservati dagli occhi di un cucciolo, attraversano situazioni che raccontano per immagini il nostro mondo.
In ogni quadro si fanno strada una crisi e una domanda. Sono metafore potenti, che sanno parlare attraverso la comicità del paradosso, come fotografie deformate di alcuni comportamenti umani.
Perché non ci fermiamo? Produciamo una quantità di rifiuti 10 volte superiore alla capacità di smaltimento della Terra.
Perché non pensiamo alle conseguenze del nostro agire? L’uomo appartiene alla Terra: ciò che facciamo alla Terra lo facciamo a noi stessi.
Perché non distinguiamo il nostro bene dal nostro male? E' necessario sostenere il diritto alla salute e alla felicità, quella autentica non quella falsamente promessa dal mercato.
Il nostro è un invito a riconnettersi con la voce della natura, con i ritmi della terra, a sentirsi parte di un grande sistema vivente. Pensiamo che il riconoscimento di questo legame interiore sia la condizione necessaria per trovare risposte alle urgenti domande che il nostro tempo ci impone. Riteniamo inoltre molto importante offrire anche delle chiavi di lettura concrete, delle indicazioni di buone pratiche da coltivare quotidianamente per applicare una condotta ecologicamente corretta.
Per questo, parte fondamentale dello spettacolo è una DISCUSSIONE GUIDATA a fine rappresentazione (durata indicativa 30 minuti) che fornisca completezza scientifica alla visione in collaborazione con ARPAL, attivo in progetti di comunicazione e didattica ambientale per le scuole. L’ente, che ha seguito la creazione offrendo un’adeguata consulenza sul tema trattato, è disponibile a fornire esperti che possano seguire uno specifico percorso didattico con le classi in preparazione dello spettacolo o in seguito alla sua visione.
Le classi interessate potranno contattare l’ufficio scuole del teatro per organizzare gli incontri. Alle insegnanti che ne facciano richiesta sarà inoltre possibile fornire una bibliografia dettagliata sull’argomento.
|
|
riduci
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
Teatro dei Cappuccini
| |
|
|
Cappuccetto Rosso
Con la compagnia Manipulą cittą di Castello. Spettacolo di burattini
 | | LU 6 | MA 7 | ME 8 | GI 9 | VE 10 | SA 11 | DO 12 |
|
| |
Teatro dei Cappuccini piazza dei Cappuccini (in fondo a via Bertani) bancovolante@libero.it www.bancovolante.8m.com Spettacoli per bambini tutte le domeniche, in doppia replica ore 15 e 17.
Va in scena nei giorni:
- dom 12 febbraio 2012, ore 15:00
- dom 12 febbraio 2012, ore 17:00
|
|
riduci
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
 |
Incontri spettacolari
9 febbraio, prosegue il ciclo d’incontri con proiezioni, organizzato dalla Fondazione Mario Novaro in collaborazione con lo Stabile di Genova, sul tema Tra letteratura e giornalismo: cinque liguri del Novecento, con la conversazione condotta da Veronica Pesce e Andrea Aveto, dedicata a Giovanni Boine, @ foyer del Teatro della Corte (ore 17) .
Il ciclo di conversazioni proseguirà poi, sempre alle 17, giovedì 16 febbraio (Alessandro Varaldo, relatori Francesco De Nicola e Alessandro Ferraro), giovedì 23 febbraio (Ettore Cozzani, relatori Elda Belsito e Marco Vimercati), per concludersi giovedì 1 marzo con Anita Ginella e Diego Divano che parleranno di Giovanni Ansaldo.
Come per tutte le iniziative di Hellzapoppin nel foyer della Corte, l’ingresso è libero.
10 febbraio, "Hellzapoppin" ospita nel Foyer del Teatro della Corte il secondo appuntamento del ciclo di conferenze con letture intitolato Pagine messaggere d’amore e dedicato agli epistolari celebri, che in questa giornata si concentra sulla corrispendenza madre e figlio in un’Italia che sembrava cambiare, tratta da Caro Michele di Natalia Ginzburg. Gli incontri si proseguiranno il 13 aprile con un incontro dedicato alla corrispondenza tra Francis Scott Fitzgerald e la moglie Zelda. L'ingresso è libero.
11 febbraio, nell’ambito della rassegna Letteratura in scena - Mise en espace di testi letterari rivestiti in forma teatrale
- Lo sguardo di lei. Artiste, madri e Signorine Snob, andrà in scena lo spettacolo Quattro ritratti di madre di Arnold Wesker @ Sala Chierici della biblioteca Berio, alle ore 17. Ingresso libero.
dal 16 febbraio, corso di scrittura teatrale a cura di Valeria Banchero, (Compagnia Filò), @ Teatro Garage (via Paggi 43b - Genova), aiutare a riconoscere e imparare a costruire un testo teatrale nelle sue specificità e nei suoi punti fondamentali.
Orario: tutti i giovedì dalle 21 alle 23. Periodo: a partire da giovedì 16 febbraio 2012. Verrà effettuato il 10% di sconto a chi si iscriverà entro il 3 febbraio 2012. Per informazioni e prenotazioni: Teatro Garage tel. 010 511447 - mgtirasso@teatrogarage.it.
18-19 febbraio, l’attore e regista siciliano Giuseppe Argirò propone un seminario teatrale dedicato
alla tragedia: La tragedia greca: dall'eroe al personaggio. Il workshop avrà luogo sabato 18 e domenica 19 febbraio presso la sede del CFA (in salita Pallavicini 4 - GE) con i seguenti orari: sabato ore 14.30-19.30, domenica 10-17. Il workshop è a pagamento. Per info e prenotarsi contattare la segreteria entro venerdì 10 febbraio, ai numeri tel. 010 8603922 - 393 2682366, oppure scrivendo all’indirizzo info@cfagenova.it.
fino a maggio 2012, al via la II edizione di SENTIRE/ VEDERE IL CORPO 2012, la percezione del corpo e la sua fruizione estetica nella danza contemporanea, un progetto Formativo indirizzato agli Studenti Universitari, di 50 ore (lezioni pratiche, incontri teorici, video- documenti e prove aperte) per riflettere sulla differenza tra corpo agito e corpo percepito. Gli incontri si terranno @ Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, (in p.zza Matteotti 9, Genova); @ Studio di Arti Sceniche, (vico Tana 16, Genova); @ Villa Ratto, Genova - Prà. Costo agevolato con possibilità di recupero crediti, richiesta voucher alla Provincia di Genova-Centro per l'Impiego, borse di studio UBIdanza.
INFO contattare la segreteria organizzativa:
+39 333 6643086 - email laboratori@ubidanza.com oppure
Compagnia Aline Nari - Davide Frangioni - Associazione culturale UBIdanza (via Bianchetti 6/24), email info@ubidanza.com - www.ubidanza.com.
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
| |
|
| |
| L'occasione della settimana |
|
| |
| In vendita |
 |
|
I MUSEI DI GENOVA
DIALOGO NEL BUIO,
MATTHIAS GOERNE ERIC SCHNEIDER, 13 feb
BACANTI, 11 feb
DI CHE MORTE DEVO MORIRE, 17-18 feb
RAPHAEL GUALAZZI, 15 feb
ANGELA FINOCCHIARO, 17-18 feb
RUMORI FUORI SCENA, 31 gen - 4 mar
LE ATTESE, 11-12 feb
VALIGIE, 18-19 feb
BIANCANEVE, 18 feb
ROMEO E GIULIETTA, 31 gen - 12 feb
ITIS GALILEO, 7-12 feb
LA RESISTIBILE ASCESA DI ARTURO UI, 14-19 feb
L'ARTE DEL DUBBIO, 15-19 feb
UN GALANTE MASCARSON, 11-12 feb
IL MITO DEL DIO DENARO, 10-11 feb
LA (S)FORTUNA DI GANDA, 11 feb
AMORE E CARNE, 13 feb
ENRICO V, 18 feb
IL CASTELLO, 9-11 feb
BESTIE, 12 feb
Nà NEUTTE D’INFERNO, 12 feb
LE INTELLETTUALI, 18 feb
|
|
|
|
| |
|
|
|