La vita e le attività del porto di Genova approdano in Valle Stura, nelle immagini di
Gabriele Basilico che ha fotografato fabbriche milanesi, le trasformazioni del paesaggio francese, ha impresso sulle sue pellicole la Silicon Valley americana e le torri dell'epoca staliniana a Mosca, ha immortalato scenari, attività, natura e paesaggi urbani in Italia, Francia, Olanda, Germania, Svizzera,
Austria, Spagna, Portogallo e poi, naturalmente, i porti, come quello di Genova.
Ora Basilico, architetto laureato al Politecnico di
Milano e premiatissimo artista, ne fa sbarcare le immagini anche in Valle Stura dove per tutta l'estate saranno al centro della
XIII rassegna internazionale di
fotografia al Museo civico Andrea Tubino di Masone. La mostra, patrocinata da Provincia, Regione, Autorità Portuale e organizzata dal Comune con l'
Associazione Amici del Museo di Masone inaugura
sabato 11
luglio alle 10.30 nella sede di piazza Castello 2 dove sarà aperta
sino al 27 settembre insieme alla rassegna
Una civiltà perduta: l'ambiente
delle cascine masonesi dall'archivio fotografico dell'entroterra con sede al museo Tubino che racconta la memoria del mondo rurale dell'Appennino ligure.
Il Museo di Masone e le sue immagini sulla vita del porto e la memoria dell'entroterra sono aperti a luglio e settembre ogni sabato e domenica dalle 15.30 alle 18.30 e in
agosto tutti i giorni, anche i feriali, con lo stesso orario, oltre a visite serali nella settimana di Ferragosto dalle 20.30 alle 22.30.
Per info
347 1496802 (Gianni Ottonello, Amici del Museo di Masone)
museomasone@tiscali.it