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Ci scusiamo per il disagio gli Omini all'Akropolis

© Gabriele Acerboni
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Giovedi 10 novembre 2016 ore 11:03

Erano stati ospiti alla Tosse nel 2009 con il loro secondo spettacolo Gabbato lo santo, ora la compagnia toscana under35, Gli Omini torna a Genova per presentare l'ultimissima fatica, Ci scusiamo per il disagio in scena venerdì 11 novembre (ore 21) al Teatro Akropolis di Sestri Ponente (GE). Questa serata fa parte della rassegna Concentrica, creata dal Teatro della Caduta in un network teatrale che parte da Torino e dintorni e si estende a tutto il Piemonte e la Liguria. Gli Omini, ovvero Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Luca Zacchini e Giulia Zacchini, hanno presentato questo lavoro in una serie di brevi performance nel giugno del 2015 sul Binario 1 per poi debuttare (luglio, 2015), al Deposito dei Rotabili Storici di Pistoia, che ruota attorno alla storica Ferrovia Transappenninica “Porrettana”, elemento identitario del territorio..

Ci scusiamo per il ritardo come tutta la produzione del gruppo nasce da un lavoro preparatorio piuttosto lungo che raccoglie materiali autentici attraverso interviste e indagini sul territorio. In questo caso, «Gli Omini hanno trascorso un mese alla Stazione di Pistoia, sui binari. 
Hanno parlato con la gente. Hanno incontrato alcuni pendolari, molti ex carcerati, altrettanti in libertà vigilata, piccioni, studenti confusi, marchettari, gente che non ha più la macchina, coppie di ogni tipo, amore in ogni forma, piccioni, tossici, barboni suonatori di mandolino, donne che alla stazione leggono e poi parlano come un libro stampato, piccioni. Gente che si nasconde, che tende ad essere dimenticata, gente che si guarda con la coda dell`occhio»

Ci scusiamo per il disagio è il primo atto di un progetto triennale, Progetto T, partito a fine 2014, quando Gli Omini, diventano compagnia residente all’Associazione Teatrale Pistoiese e ricevono il Premio Enriquez come “Compagnia d’innovazione” per la ricerca drammaturgica e l’impegno civile. il Progetto T, prodotto dall’Associazione Teatrale Pistoiese, che punta al rilancio della Ferrovia Porrettana attraverso eventi e spettacoli ha tra i suoi tanti obiettivi quello di trasformare un vagone in teatro viaggiante.

L.S.