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Guerra, soldati, trincee: Giuliana Musso in Mio eroe

Venerdi 24 febbraio 2017 ore 10:27

Venerdì 24 febbraio, ore 21, al Teatro dell’Archivolto ritorna Giuliana Musso con Mio eroe: autrice e attrice tra le più lucide ed emozionanti della scena italiana. In questo nuovo spettacolo, ispirato alle storie di alcuni militati italiani caduti durante la missione Isaf (International Security Assistance Forse), promossa dalla Nato con l’autorizzazione dell’Onu per supportare il governo dell’Afghanistan nella guerra contro i Talebani e al-Qaida tra il 2001 e il 2014. La Musso ci porta a ragionare - lontano da ogni stereotipo e retorica - sulla logica della guerra, sul mito dell’eroe e sulla sacralità della vita umana.

Lo spettacolo sarà preceduto alle ore 18.30 da un incontro di approfondimento a cura degli Amici dell’Archivolto e di Emergency. Paola Monticelli approfondirà i temi dello spettacolo raccontando la stessa guerra attraverso l’esperienza delle donne afghane entrate in contatto con il gruppo di volontari liguri di Emergency, di cui è responsabile.

Autrice e attrice tra le più lucide ed emozionanti della scena italiana, Giuliana Musso, già apprezzata con spettacoli come Sex Machine, Nati in casa e La Fabbrica dei Preti, presenta il tema generale della guerra, ma la voce a cui affida il racconto è quella di tre madri diverse.

Un prato verde e qualche fiore di plastica sono la valle delle rose in cui le truppe italiane sono stanziate; tomi di vecchie enciclopedie costruiscono semplici sedili. Le tre donne incarnate costruiscono un altare di memorie personali ma anche dell’esperienza della morte in guerra, in tempo di pace. Nell’alveo di questi racconti intimi, prende però forza e si fa spazio un discorso etico e politico. La voce stigmatizzata della madre dolorosa, da sempre sequestrata nello spazio dei sentimenti, si apre un varco, esce dagli stereotipi, e si pone interrogativi puntuali sulla logica della guerra, sull’origine della violenza come sistema di soluzione dei conflitti, sul mito dell’eroe e sulla sacralità della vita umana.